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Bilancio comunale, bagarre sulla commissione di controllo e garanzia

Il batti e ribatti tra Roberto Nigriello, presidente del Consiglio comunale, ed Emilio Minuzzo, presidente della commissione, è stato portato alla luce da Corrado Valsecchi

Ci si poteva solo immaginare che non sarebbe stato sgonfiato tutto dalla conferenza stampa della maggioranza. I 7,3 milioni di mancanze sulla spesa corrente nel bilancio 2023 del Comune di Lecco stanno facendo discutere e non poco in città. Ovviamente il centro nevralgico è a Palazzo Bovara, lì dov'è presente la commissione di controllo e garanzia sull'importante documento previsionale. Già durante l'ultima seduta del Consiglio era stata annunciata la richiesta di convocazione, poi portata avanti dal presidente Emilio Minuzzo su richiesta di vari consiglieri.

“Le chiedo cortesemente di convocare una urgente commissione da Lei presieduta finalizzata a verificare la congruità delle dichiarazioni rilasciate dagli assessori in commissione e verificare la realtà dei numeri con comparazioni pluriennali, in particolare tra l'esercizio 2022 e il preventivo 2023 con particolare attenzione alle spese energetiche, di consulenza, affitti, tributarie con affidamenti esterni, iniziative legate alla comunicazione e spese inerenti gli abbellimenti floreali in capo alla manutenzione”: la richiesta del forzista è partita nel pomeriggio di mercoledì 22 febbraio ed è arrivata sul tavolo - sulla casella e-mail per meglio dire - del presidente del Consiglio comunale Roberto Nigriello.

conferenza centrodestra 22 ottobre 20223 emilio minuzzo-2

24 ore dopo il dem ha risposto al collega dopo un confronto con il segretario generale Mario Spoto: “Solo per evidenziare che l'art. 239, comma 1-bis del d.lgs. 18 agosto 2000, n 267 assegna al collegio dei revisori l'espressione "... di un motivato giudizio di congruità, di coerenza e di attendibilità contabile delle previsioni di bilancio..." e, all'art. 153, comma 4, richiede al responsabile del servizio finanziario di attestare la veridicità delle previsioni di entrata e la compatibilità delle previsioni di spesa. Peraltro, risulta intelligibile la richiesta di verifica della "realtà dei numeri..."  . Le comparazioni sono già incluse nella documentazione consegnata ai consiglieri. Sarebbe pertanto utile, ai fini delle richieste elaborazioni, chiarire quali parti della documentazione sono ritenute carenti rispetto agli obblighi informativi previsti dall'ordinamento contabile”, si legge nella missiva di Nigriello.

primo anno di mandato comune di lecco 14 ottobre 20216 Roberto Nigriello

“Un primo e deludente riscontro da parte del presidente Nigriello”, ha fatto sapere Corrado Valsecchi, capogruppo di Appello per Lecco che a sua volta ha traghettato un proprio parere allo stesso trio composto da Nigriello, Spoto e Minuzzo: “Una legittima richiesta di convocazione che ha come finalità quella dell'approfondimento e di scavare nelle pieghe dei raffronti pluriennali di bilancio quali sono state le reali cause che hanno generato un esercizio così complesso e pesantissimo per le casse comunali sulla spesa corrente - si legge -. Non posso sottacere che resto basito nell'apprendere che questo compito contabile è in capo esclusivamente ai revisori dei conti e quindi non si riterrebbe utile la convocazione di una commissione deputata al controllo e alla garanzia degli atti amministrativi. Cosa fanno e devono fare i revisori dei conti lo sanno anche i bambini, la regolarità del bilancio devono certificata assumendosi le responsabilità che gli competono nel caso di dichiarazione infedele. Tuttavia i bambini sanno anche a cosa serve una commissione di controllo, non già partecipata da tecnici, ma da politici che interrogano nel dettaglio e sulla trasparenza degli atti i tecnici”. 

mario spoto-2

“Scostamento mai registrato prima”

“Le commissioni aventi funzioni di controllo e di garanzia potrebbero considerarsi, così come sostenuto da una parte della dottrina, una specie del medesimo genere delle commissioni di indagine. Tale assunto è confermato dalla circostanza che la materia è trattata nello stesso art. 44 del testo unico n. 267/2000. Ora se vogliamo andare a fondo del problema prima che si sviluppi la bagarre in Consiglio Comunale non è che bene che questa Commissione venga convocata e faccia il proprio lavoro come richiesto dal sottoscritto e dal presidente Minuzzo? I temi da approfondire sono molteplici verificare scuola per scuola, edificio pubblico per edificio pubblico, le dinamiche dei rincari energetici, verificare e analizzare voce per voce la questione relativa agli affitti che il Comune paga con le relative spese condominiali, capire fino in fondo quali e come si sono spesi e si intendono spendere denari pubblici per consulenze professionali spesso avvenute attraverso affidamenti diretti e quindi senza alcuna gara, verificare convenzioni non onerose per i privati dove parte del carico economico resta in capo all'amministrazione comunale ed eventualmente intervenire, laddove possibile, con correzioni, verificare la congruità delle spese legate agli abbellimenti floreali che ci sono costati soldi pubblici come nel caso del posizionamento della Japanese Nana sotto i platani anni sul lungolago poi dimostratasi un disastro come anticipato dal sottoscritto; nel frattempo qualche decina di migliaia di euro si sono volatilizzati per una iniziativa inconsistente che a parere dell'assessore competente doveva essere eterna”, ha quindi proseguito Valsecchi.

Corrado Valsecchi Appello per Lecco

“Siccome adesso si sta per affidare un incarico di € 1.427.726,98 per la gestione del verde mi sembra legittimo che la commissione di controllo si ponga delle domande prima che si faccia quella fine? Insomma non voglio farla troppo lunga e non voglio tediarvi, ma non v'è chi non veda l'opportunità, davanti a uno scostamento mai registrato prima di bilancio di indagarne le cause e affidare questo compito, non già a un singolo consigliere, ma a una commissione politica deputata ad affrontare temi di questo genere. Tuttavia se la risposta sulla convocazione della Commissione, anche dopo questa mia missiva, risultasse negativa, sarò costretto, come consigliere comunale, a chiedervi tutte le pezze e i documenti fiscali giustificativi che andrò ad analizzare con il contributo specialistico di esperti contabili di finanza pubblica. Mi auguro di cuore che mi risparmierete questa circostanza e che anche voi riterrete più di me opportuno un approfondimento delle cause in commissione. Ci sono 7 milioni di buoni motivi per convocare la commissione e la reazione ricevuta non fa che accrescere nella pubblica opinione il senso di mancanza della necessaria trasparenza amministrativa che non dovrebbe allertare, in alcun modo,  coloro che ritengono di aver agito con diligenza e correttezza. Raddoppiare addizionale Irpef, tagliare servizi e aumentare le tariffe come è stato prospettato, se permettete, merita più di un approfondimento prima che il bilancio sia sottoposto al voto e all'approvazione dell'aula consiliare. Lo dobbiamo in primis ai cittadini contribuenti onesti che si stanno chiedendo sbigottiti cosa sta succedendo!”, ha tuonato in chiusura il capogruppo di Appello per Lecco.

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