Corrado Valsecchi in aspettativa da Econord per entrare in Giunta, Zanini (ApL): "Vogliamo fugare ogni dubbio di incompatibilità"

Il Presidente di Appello per Lecco ha chiesto al portavoce di lasciare gli incarichi in azienda. E chiede: "Sindaco e alleati vaglino collegamenti con il Comune di tutti i potenziali Assessori"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

"Appello per Lecco lavora esclusivamente per la città": questo slogan ci ha accompagnato per tutta la campagna elettorale e ci accompagnerà per i prossimi 5 anni, ci accompagnerà in ogni gesto e in tutti i momenti in cui sarà necessario prendere delle decisioni. 

In onore a questo impegno ho chiesto, qualche giorno fa, al portavoce di Appello per Lecco e candidato eletto Corrado Valsecchi di mettersi in aspettativa non retribuita, rimettendo tutti gli incarichi e responsabilità,  dalla ditta Econord, indicazione che é stata accettata dal nostro portavoce e per questo lo ringrazio personalmente a nome di tutti gli elettori di Appello per Lecco.

Tutte le posizioni prese pubblicamente dal portavoce di Appello, la persona maggiormente rappresentativa sul piano politico a rappresentare il movimento nell'esecutivo, sono sempre state definite e condivise collegialmente: ho chiesto questo sacrificio per togliere ogni residuale ombra di "incompatibilità" politica per Corrado Valsecchi su un possibile ruolo come Assessore, come ipotizzato  da alcuni esponenti del partito di maggioranza della coalizione.

Eravamo e siamo sicuri che non esistesse e non esiste  alcuna incompatibilità di tipo amministrativo o tipo politico, e di questo abbiamo avuto conferma dai nostri avvocati e da Segretari Generali Comunali da noi interpellati: Valsecchi non ha mai fatto parte del Cda aziendale, né ha mai avuto incarichi commerciali, ma ha esercitato esclusivamente ruoli da dirigente tecnico e del personale di una azienda interamente a capitale privato. Inoltre, la sua azienda da diverso tempo ha interrotto qualsiasi rapporto con il Comune di Lecco, in quanto la stazione appaltante è affidata a Silea.

Ma proprio per fugare ogni residuo dubbio anche nei più recalcitranti e per sottolineare il nostro  amore per la città di Lecco ho chiesto al nostro Portavoce di chiedere l'aspettativa non retribuita, anticipando di fatto il pensionamento che sarebbe naturalmente cominciato tra alcuni mesi considerato che Valsecchi ha alle spalle quasi 42 anni di lavoro. Vogliamo onorare sino in fondo l'impegno preso con i nostri elettori  di proporre e sostenere, per il governo della città,  gli uomini che più si sono impegnati nel progetto di cambiamento e più autorevolmente possono contribuire nel portare a termine questo difficile compito.

Noi vogliamo onorare sino in fondo l'impegno di lavorare per il cambiamento della città di Lecco con un progetto chiaro che ha bisogno di mettere in campo le energie migliori, e vogliamo rispettare le indicazioni emerse dall'assemblea generale e dal nostro direttivo che ha sempre sostenuto il portavoce. Appello per Lecco ha sempre tenuto insieme le parole con i fatti.

Ovviamente chiedendo questo pesante sacrificio, anche sotto il profilo economico,  a Valsecchi, chiediamo contestualmente che sia attentamente vagliata, dal Sindaco e dagli alleati, per tutti coloro che faranno gli Assessori, ogni possibile collegamento di tipo amministrativo o relazione economica con il Comune di Lecco proprio per iniziare un quinquennio senza nessuna zona d'ombra.

Rinaldo Zanini - Presidente di Appello per Lecco.

Torna su
LeccoToday è in caricamento