DAD, Lecco Merita di Più: «Gattinoni parla di rispetto, ma è il primo che non lo applica nei confronti delle istituzioni»

Brigatti, Caravia e Minuzzo, consiglieri comunali, criticano il primo cittadino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

«In merito alle affermazioni del Sindaco sulla Didattica a distanza (DAD), non possiamo astenerci dal non prendere posizioni alla luce del fatto che proprio Gattinoni parla di rispetto quando è il primo che non lo applica nei confronti delle istituzioni», dichiarano Emilio Minuzzo, Gianni Caravia e Simone Brigatti, consiglieri comunali di Lecco Merita di Più – Forza Italia. 

«Ciò che è davvero irrispettoso, infatti, è il non riconoscere il fatto che per garantire una “scuola sicura” non basti adottare misure rigide al suo interno, ma le stesse debbono anche essere attuate al suo esterno per evitare assembramenti all’ingresso e all’uscita; inoltre, la vera mancanza di rispetto sta invece, nel  non riconoscere che non è stato fatto praticamente nulla per potenziare il trasporto pubblico locale nelle ore di punta per gli studenti, permettendo un ingresso scaglionato dei ragazzi», continuano Minuzzo, Caravia e Brigatti.                

«Pensiamo che la realtà sia ben visibile semplicemente girando per Lecco negli orari di ingresso e uscita dei nostri ragazzi. Nasconder la verità o far finta di non vederla – proseguono i Consiglieri comunali -. E' forse ancora più irrispettoso, per di più sapendo che numerose classi sono attualmente in quarantena».

«Sicuramente la DAD è limitante per l’educazione e la socializzazione degli studenti, ma è uno strumento valido per poter comunque proseguire con l’attività scolastica in una situazione preoccupante nel numero di contagi a livello nazionale, regionale e cittadino», spiegano gli azzurri. 

«Fare polemiche con la Regione a pochi giorni dalla proclamazione è insensato; il Sindaco farebbe meglio a impiegare il proprio tempo a trovare una soluzione per permettere ai ragazzi di tornare, davvero in sicurezza, nelle scuole della nostra città adempiendo alle proprie competenze!», continuano i componenti di Lecco Merita di Più – Forza Italia. 

«Gattinoni non si occupi di cose più grandi lui, prima di parlare di scuola e sanità ci vuole un po’ di tempo per dimostrare di avere autorevolezza e competenza, non basta aver indossato da 15 giorni la fascia da Sindaco. Il tempo del marketing è finito, è arrivato quello di scodinzolare agli ordini di partito. Speriamo che non sia tutta una storia di genuflessioni. Se non lo è, visto che in campagna elettorale ha fatto finta di conoscere il Ministro dei Trasporti, alzi il telefono e alzi la voce, se può, per far avere i 200 milioni che Regione Lombardia ha richiesto per il potenziamento del trasporto pubblico con mezzi privati per le scuole», dichiara il Consigliere regionale Mauro Piazza.

«Quanto alla sanità, prima di emettere giudizi, abbia l’umiltà di entrare a fondo nei problemi, e capirà che ci vuole tempo per comprendere a pieno la situazione. Se vuole qualche giusta dritta per capire meglio il sistema sanitario lombardo chieda suggerimenti a qualche suo assessore che ha visto da vicino l’azione politica di Roberto Formigoni, sono certo che gli darà spunti utili e gli dirà come evitare di prendere fischi per fiaschi», conclude Piazza.

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