Le richieste della Lega Nord per le elezioni amministrative

Il comunicato a firma di Flavio Nogara, segretario provinciale di Lecco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

In questa tornata elettorale a Barzanò e Viganò la Lega Nord si presenta con il proprio simbolo e con due candidate sindaco doc, preparatissime e attivissime, Claudia Ferrario e Maria Vittoria Sala e siamo certi con loro di affidare questi due comuni in mani sicurissime. In quasi tutti gli altri comuni della nostra provincia che vanno al voto la Lega Nord ha deciso invece di partecipare contribuendo alla creazione di liste civiche dove il candidato sindaco e/o alcuni componenti della lista risultano militanti e/o sostenitori del nostro Movimento nell'ottica di mettere al servizio della società civile le potenzialità che può offrire una politica moralmente ed eticamente corretta e di esperienza come la nostra.

In altri comuni dove non siamo direttamente presenti, pochi a dir la verità, la Lega Nord risulta comunque essere determinante per l'esito elettorale. E non si dica che alle amministrative la politica non c'entra, perché le liste che la Lega decide di appoggiare sono quelle che hanno dimostrato di rispettare dei principi fondamentali per il futuro dei nostri comuni e delle nostre comunità e i candidati sindaci di queste liste civiche hanno dimostrato di amare il proprio comune e il proprio territorio e volere il bene ed il meglio per i propri concittadini. La Lega Nord non è alla ricerca di cose impossibili, e tantomeno di poltrone, ma vuole unicamente riportare la ragione, la normalità nei comuni, anche in quelli più piccoli, affidandoli ad un'amministrazione normale e capace che guardi disinteressatamente alla quotidianità, alle piccole cose, ai sani valori e non solo a grandi progetti, comunque indubbiamente molto più facilmente realizzabili con un sostegno politico come il nostro.

Diffidate invece di delle liste civiche mascherate, che si presentano per il "bene del paese" e che poi scopri essere del PD, ma si presentano come civici perché si vergognano giustamente di essere accostati al partito che li candida.

Diffidate delle liste civiche che poi seguono gli ordini del PD e svendono l'acqua pubblica dopo aver aumentato del 300% le tariffe.

E un messaggio importante a tutti gli elettori, non credete a chi vi dice che le liste sono tutte uguali, soprattutto oggi viviamo una fase importantissima per il futuro delle nostre comunità e della nostra società e la Lega Nord sta analizzando con attenzione lo scenario che si sta delineando nei singoli comuni al voto, per evitare di mandare a governare chi per credo politico o altro mette sempre più spesso all'ultimo posto proprio i propri concittadini, per noi al contrario prima viene la nostra gente!

Il nostro appoggio andrà verso quelle liste e quei sindaci che in sostanza dichiarano e dimostreranno:

  • di voler lottare contro l'immigrazione clandestina e l'accoglienza diffusa di richiedenti asilo in tutti i comuni, indirizzando il proprio impegno umanitario verso una politica di cooperazione internazionale finalizzata all'aiuto delle popolazione più svantaggiate a casa loro
  • di rifiutare la realizzazione di una moschea o l'utilizzo di altri immobili come luoghi di culto equiparabili nel proprio comune o l'autorizzazione di altre forme di associazioni culturali straniere che vengono create unicamente per mascherare la dottrina religiosa islamica
  • di voler progettare e realizzare un piano integrato per la sicurezza per riportare la sicurezza nei nostri comuni
  • di schierarsi apertamente contro la politica gender nelle scuole, a difesa dei nostri bambini
  • di sostenere le scuole di quartiere, collinari e montane, presidi fondamentali per la sicurezza ed il futuro del nostro territorio
  • di promuovere e valorizzare la cultura e le identità locali e la lingua lombarda
  • di sostenere le associazioni sportive, ludiche e culturali locali, tessuto fondamentale dei nostri comuni per la sopravvivenza delle nostre comunità
  • di schierarsi contro un sistema di teleriscaldamento alimentato dalla combustione dei rifiuti e contro l'ingresso di rifiuti provenienti da fuori dalla Regione Lombardia, subordinando ogni investimento eventualmente già programmato al responso di un'indagine epidemiologica sul territorio
  • di voler indirizzare Silea ad effettuare uno studio tecnico/economico finalizzato alla fattibilità dello STOP dell'inceneritore di Valmadrera
  • di voler impegnarsi per un potenziamento della raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti
  • di voler difendere l'acqua pubblica attraverso il controllo diretto del sistema idrico integrato da parte dei comuni
  • di voler sostenere le società pubbliche locali tutelandole dalle grandi aggregazioni che avvantaggiano un business privato rispetto al beneficio pubblico
  • di voler utilizzare gli utili realizzati dalle società pubbliche, al netto di quanto occorra per investimenti ed accantonamenti, per ridurre le bollette ai propri cittadini al posto di vederli ritornare nelle casse dei comuni come dividendi, filtrati dalla pensante tassazione romana, acconsentendo di fatto ad una tassazione occulta
  • di voler puntare il massimo sulla valorizzazione e tutela dei beni ambientali e culturali del nostro territorio
  • di opporsi alla fusione dei comuni lavorando invece per le unioni dei comuni e le gestioni associate dei servizi
  • di voler ridurre al minimo l'utilizzo del suolo per nuove edificazioni dando priorità ed agevolazioni alla ristrutturazione di vecchi fabbricati per la rivalutazione dei nuclei storici
  • di schierarsi a tutela della famiglia naturale e soprattutto contro le adozioni gay e contro l'utero in affitto
  • di voler adottare delle politiche sociali che favoriscano con varie iniziative e interventi le nascite da parte di giovani coppie residenti
  • di sostenere il SI al Referendum per la richiesta di maggiori autonomie da parte di Regione Lombardia
  • di sostenere il NO al referendum confermativo alla riforma costituzionale voluta da Renzi che non fa altro che togliere il potere al popolo e accentra nuovamente delle competenze dalle regioni al governo centrale. Il NO permetterà inoltre finalmente a mandare a casa questo governo illegittimo perchè non rappresentativo del popolo
  • di schierarsi a favore di una flat tax che preveda un'aliquota fiscale unica e ridotta per ridurre il peso della tassazione e semplificare il sistema fiscale a favore di uno stimolo alla crescita economica
  • di voler privilegiare e tutelare nel proprio mandato la nostra gente!

Il Segretario Provinciale di Lecco
Lega Nord - Lega Lombarda
Flavio Nogara

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