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Elezioni Regionali, si presenta Gagliardi: «Lealtà e concretezza, la nuova politica»

Il candidato al Pirellone di Forza Italia lancia la sua sfida e attacca Nava e Piazza: «Erasmus e lavoro giovanile contro i voltagabbana del partito»

«Basta con poltronisti e voltagabbana: Forza Italia ha bisogno di rinnovamento e lealtà, Lecco di concretezza e di uscire dal grigiore nel quale la vecchia politica, non solo di sinistra, l’ha precipitata». Parola di Roberto Gagliardi, capolista di FI a Lecco per il consiglio regionale, nella sede del comitato elettorale di piazza XX settembre, ha illustrato il suo programma su sicurezza, salute, terzo settore, viabilità, turismo, impresa e giovani per i quali propone “più opportunità” di formazione (potenziamento del progetto Erasmus) e di lavoro (attraverso i bandi regionali sull’imprenditoria giovanile).

Gagliardi, 26 anni, si presenta orgogliosamente come il “volto nuovo” del partito a Lecco e non risparmia stoccate ai “rientrati” dell’ultima ora, Mauro Piazza e Daniele Nava, che dopo essersi candidati sotto il simbolo del Pdl, per poi passare per Ncd di Alfano, Alleanza Popolare, Energie per l’Italia, ora “sventolano freneticamente” la bandiera di Forza Italia e, facendo finta di niente,  vorrebbero far dimenticare agli elettori gli avvenimenti degli ultimi anni.

«Noi invece – specifica Gagliardi – li ricordiamo, li facciamo ricordare e invitiamo gli elettori a rimandare a casa chi ha tradito. Ogni giorno – racconta il giovane candidato – mentre sono impegnato nel mio giro elettorale, incontro persone che mi chiedono perché Fi ha candidato politici provenienti da un altro partito, grazie ai quali Lecco, città tradizionalmente di centrodestra, ha ancora un sindaco di sinistra. Il primo passo per svecchiare davvero la politica è dare fiducia a chi ha mostrato lealtà».

Passando al programma, Gagliardi parte da un paradosso: «La Lombardia è tra i “motori d’Europa”, eppure 26mila giovani lombardi vanno a lavorare all’estero. Dobbiamo ricostruire qui le condizioni per ridare a tutti lavoro e dignità, quindi bisogna investire in formazione, negli miglioramento dei plessi scolastici, nel personale docente e non docente, nell’internazionalizzazione degli studenti. Dobbiamo uscire dalla trappola della stagnazione o della crescita debole, nella quale siamo finiti per colpa della sinistra: la rivoluzione fiscale della flat tax creerà le premesse per un vero sviluppo: l’unico rimedio – altro che i bonus di Renzi o il reddito di cittadinanza dei grillini – contro la disoccupazione la desertificazione sociale. Per la stessa ragione – ha proseguito Gagliardi – Lecco ha bisogno di infrastrutture più moderne (completamento della Lecco-Bergamo, interventi di sostituzione e manutenzione su strade e cavalcavia) e una seria politica di incentivi per il turismo, l’artigianato e le attività produttive in genere».

Sulla stessa linea la candidata Rosanna Rampin, consigliera comunale a Casatenovo, con la quale Gagliardi si propone in “ticket”. «Vogliamo migliorare – spiega - i trasporti pubblici termini di corse e di velocità: non si può chiedere ai cittadini di lasciare l’auto se i mezzi non sono efficienti. E sicuri: vogliamo polizia in treno, stazioni ferroviarie che non devono essere dormitori. A Lecco – aggiunge - non ci sono cinema e teatro aperti, daremo più fondi alla cultura».

Il capitolo sanità prevede più risorse per quella pubblica, il potenziamento dei poli di Lecco e Merate, misure per la riduzione dei tempi d’attesa per visite e prestazioni specialistiche.

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