"Sogno americano" del Pd per Lecco? Pasquini (Ncd): "Si parla di strategia senza conoscere i problemi"

È critico il Consigliere comunale di fronte alla scelta del Pd di ingaggiare per la campagna elettorale di Brivio l'esperto che curò quelle di Obama

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Obama, Mike Moffo,paillettes e via, si va di sogno americano sognando Kennedy, cercando di imitare Renzi, scopiazzando il nostrano Veltroni, ma dando l’impressione di essere come Prodi. Si strizza l’occhio al sogno Amerikano, ma si fanno gli accordi con Appello per Lecco dopo essersele date di santa ragione per un anno. Si sogna Obama, quando negli States non se lo  fila più nessuno, e si torna presto nel proprio salotto per godersi la serie tv "House of Cards", ma di nascosto, perchè fa poco radical chic.

Si parla di strategia dal basso, di social, di volontari, ma si conoscono poco i rioni e  le problematiche di chi, nei rioni, ci vive e ci lavora ogni giorno. Si vuole essere green ed ecologici, ma si chiude solo la stazione e ci si gira dall’altra parte davanti ai mucchi della spazzatura e all’incuria dei parchi.

Noi ci accontentiamo di fare le riunioni, in sede, con tanta gente che ha voglia di fare e di cambiare Lecco. I cittadini si meritano una città che riesca a risvegliarsi da un torpore politico che dura da troppi anni.

Vogliamo dare un sogno per una Lecco che rinasca, ma abbiamo la concretezza e il buon senso di inseguire con tenacia i sogni che si possono realizzare, non le chimere irrealizzabili. Come ieri sera quando, il Consiglio comunale, ha approvato un nostro ordine del giorno per istituire il vigile di quartiere.

Si stava meglio quando la sinistra nostrana guardava ad est verso "Baffone".

Antonio Pasquini
Consigliere comunale, Nuovo centrodestra

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