Alessandra Consonni (foto da Fb)
Elezioni

Ballabio, Consonni sospende la campagna elettorale: "Protesta contro la non-risposta sui crocifissi"

Due giorni di stop per la candidata a Sindaco del paese, dopo aver chiesto un sopralluogo per accertare la presenza delle icone sacre nelle aule che fungeranno da seggi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Informo di aver sospeso la mia campagna elettorale in segno di protesta in seguito a quella che considero una "non-risposta" da parte del commissario prefettizio di Ballabio. Chiesto al commissario prefettizio che venisse eseguito un sopralluogo nelle aule scolastiche, che verranno adibite a seggio, allo scopo di "ottenere ufficialmente informazioni sulle caratteristiche delle aule in oggetto", specificando la presenza o l'assenza dei crocefissi, ho ricevuto per tutta risposta un "no" motivato dal fatto che "non è prevista la possibilità di alcun sopralluogo da parte di privati cittadini". 

Una risposta incomprensibile perchè, manifestamente, non ho mai preteso di recarmi a visitare le scuole, ma ho chiesto il sopralluogo da parte di un organo che potesse dare risposte "ufficiali", dunque non un "privato cittadino". Le rassicurazioni fornitemi sull'idoneità dei locali, poi, non entrano nel merito della mia richiesta: la presenza o meno dei crocefissi.

Il caso nasce dalla ingiusta decisione politica, sul piano del confronto, presa da un candidato avversario dopo che ho pubblicamente reso noto la segnalazione ricevuta da cittadini circa l'assenza dei crocefissi in aule scolastiche di Ballabio: invece per tutta risposta, il candidato avversario ha tentato di confondere le acque, parlando di spostamenti per lavori e facendo un po' di fumo sulla sua pagina facebook sulla cattiveria di chi non abbraccia tutte le religioni e altre amenità. Ricevendo, invece, ulteriori conferme dell'assenza dei crocefissi ho avuto la necessità di chiedere un pronunciamento ufficiale, ottenendo, al contrario, una "non-risposta" con motivazioni contraddittorie.

Siccome una compiuta risposta diventava necessaria al confronto politico informato, in sua mancanza ho deciso di sospendere la mia campagna elettorale in segno di protesta e di rivolgermi immediatamente al Prefetto, da cui, sinora, non ho avuto riscontro. Al di là della presenza dei crocefissi, questa vicenda, a mio avviso, è di grande importanza perchè mette in rilievo il perdurare di un rapporto difficile tra i Comuni e gli organi della Prefettura, fatto di scarsa informazione e decisioni spesso assunte senza consultare le amministrazioni comunali coinvolte: situazioni che, recentemente, hanno interessato anche Ballabio, come ammesso dall'ex sindaco Luigi Pontiggia. In attesa di un riscontro della Prefettura, ho creduto opportuno sacrificare due giorni della mia campagna elettorale, sospendendo in segno di protesta tutti gli impegni e un confronto pubblico organizzato da una testata locale. 

Sono certa che i cittadini di Ballabio comprenderanno la posta in gioco e mi rammarico di non essere stata in questi due giorni tra di loro, con nostre iniziative in paese, e di non aver partecipato all'incontro pubblico di ieri, dolendomi peraltro che un candidato sindaco che vi ha partecipato abbia voluto nascondere, seppur interrogato al riguardo, i nomi degli assessori che intende nominare in caso vincesse le elezioni. Pur non essendo stata presente all'incontro per le ragioni di cui sopra, la sottoscritta ha reso pubblica da tempo la sua giunta e il suo programma nella massima trasparenza, senza bisogno di nascondere nulla.

Alessandra Consonni
Candidato sindaco di Nuovo Slancio per Ballabio

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