Elezioni, Forza Italia contro Ncd: "Si scrive nuovo centrodestra, si legge vecchia sinistra"

Il Direttivo provinciale del partito risponde alle critiche degli alfaniani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Si scrive "nuovo centrodestra" ma si legge "vecchia sinistra". Gli elettori lecchesi devono saperlo: votare Bodega, e magari Ncd, non significa opporsi alla giunta Brivio e al Pd. Non lo diciamo noi di Forza Italia, lo dicono i fatti. A parte la vergognosa "oppio-sizione" cui ha dato vita (si fa per dire) l'Ncd in Comune, tre recentissimi indizi non saranno sfuggiti ai lettori più attenti.

1) 12 maggio (non un secolo fa): i sindaci soci di Lario Reti Holding (per lo più esponenti del Pd), invece di avviare le pratiche per la nomina di un Cda dopo la scomparsa di Vittorio Proserpio, scelgono come amministratore unico Lelio Cavallier, di area Ncd. Esulta, a ragione, la gallina che ha fatto l'uovo: il consigliere regionale Mauro Piazza (Ncd).

2) 19 maggio: i sindaci di Merate (Ncd) e Casatenovo (Pd) agiscono in perfetta sintonia: quando si tratta di nominare una commissione di esperti per discutere della riforma sanitaria lombarda, riservano due posti al Ncd.

3) 19 maggio: chi porta a Lecco, in piena campagna elettorale, il ministro del Lavoro Poletti? Gli ex compagni delle cooperative rosse, direte voi. Sbagliato: la fondazione di Ncd "Costruiamo il futuro" organizzatrice dell'incontro "Il lavoro come realizzazione di sé", presenti gli onorevoli Maurizio Lupi e Raffaello Vignali, tutti e due Ncd.

Avevamo appena finito di scrivere, quando il consigliere Piazza ha vanificato il nostro lavoro di analisi con una confessione spontanea: "Se al ballottaggio va Negrini - ha scritto il 23 maggio - Brivio può andare in vacanza per due settimane e tornare sindaco". Ad una baggianata così grossa può credere soltanto chi in cuor suo, magari per ripicca, già  pensa di offrire alla sinistra, come se gli elettori fossero buoi, i voti raccolti al primo turno. E' esattamente il contrario: se al ballottaggio va Negrini, si aprono i giochi e c'è speranza di cambiamento. Se ci va Bodega, i giochi sono fatti: chiunque vinca, tutto - a parte il giro di poltrone - resterà  come prima.

Ricordate la storiella dei ladri di Pisa, che di giorno litigavano e la notte andavano a rubare insieme? Ebbene, lasciate perdere i "ladri", cancellate il verbo "rubare" (così non ci querela nessuno) e metteteci il verbo "governare", riducete al minimo i litigi alla luce del giorno ed ecco ricomposte, per un attimo, la parte emersa e quella sommersa del "sistema" che ha governato Lecco e dintorni negli ultimi anni e che solo Alberto Negrini può spezzare.

Diffidate delle imitazioni: votate Forza Italia. Diffidate dei replicanti: votate Alberto Negrini.


 Il Direttivo provinciale di Forza Italia

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