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Alberto Negrini

Alberto Negrini

Elezioni, Negrini risponde a Piazza: "Voleva demolire la mia dignità, ma ha fatto uno scivolone"

Il candidato sindaco duro dopo le provocazioni del segretario provinciale di NCD. Zamperini: "Delirio di arroganza e supponenza politica", Nogara: "Il nostro avversario è solo Brivio", Bernia: "NCD non rappresenta il centrodestra", Arrigoni: "Piazza rappresenta un partito-zerbino".

Schiera la batteria quasi al completo di alleati Alberto Negrini per rispondere alle accuse del segretario del NCD Mauro Piazza, che, attraverso una lettera aperta, l'ha definito "Stravagante, con ipertrofica considerazione di sè, dal discorso appiccicoso, che guarda con schifo la politica ma non vede l'ora di farvisi largo".
Da Fratelli D'Italia alla Lega Nord, passando per Forza Italia, tutti i componenti di una delle due coalizioni di centro-destra hanno voluto far sentire il proprio supporto al candidato sindaco, che non ha comunque voluto nessuno seduto accanto a lui nel rispondere personalmente alle accuse di Piazza, che "si commentano da sole, sono gratuite e ingiustificate, nonchè prive di fondamento. Sono convinto di poter vincere attraverso la mia proposta e non attaccando ferocemente gli altri."

Negrini ha poi approfondito il discorso, rispondendo punto per punto: "Stravagante? Sono una persona assolutamente ordinaria in tutti i miei gusti, dalla religione alla famiglia; ipertrofica considerazione di me stesso? Un minimo di ego lo abbiamo per fare questo percorso, ma non mi presento come un capopopolo; il fatto che il mio discorso sia appiccicoso lo ritengo invece un complimento, ma non schifo la politica: l'ho sempre seguita, mi ha appassionato ma non avevo modo di prendervi parte attivamente, ma dopo aver ricevuto questa proposta ho deciso di metterci la faccia perchè nessun candidato mi rispecchiava. Al contrario di quanto dice Piazza, inoltre, ho fatto più amministrazione io dell'opposizione negli ultimi cinque anni, ma non mi sono gettato in un tritacarne elettivo come lui crede."

Forti, inoltre, anche i suoi legami con gli altri partiti della coalizione: "Con la Lega - prosegue Negrini - mi sono trovato a meraviglia sin dal primo incontro, Forza Italia è in fase di transizione ma Berlusconi ha portato Lecco alla ribalta nazionale, Fratelli D'Italia mi è vicinissima grazie a Zamperini ed è composta da persone preparate, mentre la mia lista civica, lo posso confermare, è 'non male ma non risolutiva'. Noi siamo il vero centrodestra, non NCD."

Un commento Negrini ci tiene a farlo anche sugli endorsement di Fabio Dadati e Virginia Tentori: "Con Dadati non ho mai condiviso un percorso comune, penso abbia solo aspettato il momento giusto per fare ciò che ha fatto, mentre con Virginia mi lega un'amicizia personale di lunga data: durante le scorse elezioni regionali mi chiese una consulenza, che ero tenuto a darle per il ruolo che rappresento. Ha fatto di tutto per volermi come candidato sindaco, i suoi dissidi sono con il partito ma anche lei ha sfruttato il momento giusto per cambiare. Entrambi i comportamenti fanno parte di una vecchia politica che si deve cambiare."

"La lettera di Piazza - conclude Negrini - è illogica: andassimo al ballottaggio ora, infatti, avrei più possibilità di vittoria io rispetto a Bodega. Guardate i programmi e metteteli a confronto: il loro è sintetico e utopico, si prendono la responsabilità di realizzare l'80% di quanto promesso? Piazza voleva demolire la mia dignità ma non c'è riuscito, non ho mai modificato il mio modo d'essere."

Chiusa la propria replica, il candidato sindaco ha lasciato spazio ai rappresentanti degli altri partiti della coalizione, a partire dal segretario provinciale di Fratelli D'Italia Giacomo Zamperini: "In primis ci tengo a precisare che Dadati non è iscritto al partito, ma lo voglio ringraziare comunque. Piazza è stato colpito da un delirio di arroganza e supponenza politica, ma gli elettori dovranno votare i rappresentanti che lavoreranno su e per il territorio, stando in mezzo a loro."

La parola è poi passata a Flavio Nogara, segretario provinciale della Lega Nord, che si è lanciato in un duro attacco all'ex padano Bodega: "Non è il nostro vero avversario, Negrini questa settimana metterà la freccia del sorpasso su Brivio. Bodega non aveva nemmeno le carte per candidarsi, ha scelto un partito che non è di centro-destra e sta copiando pedissequamente quella che è la nostra campagna elettorale: sta solo cercando di ottenere voti facendosi passare per ex leghista."
Sulla stessa falsariga anche il commento del senatore Paolo Arrigoni: "Negrini al mare? Segno che qualcosa in pentola sta bollendo. L'unico endorsement che conta è quello di Antonio Rossi che ha scelto di votare per noi: Negrini sarà il cardine per far ripartire la macchina amministrativa di Lecco. Piazza e Nava provarono le stesse cose di ora già nel 2008 a Calolzio, ma il loro candidato finì terzo: è lo stesso destino riservato a Bodega."

Più sintetico il commento di Davide Bregna, delegato di Forza Italia: "Prendiamo atto di quanto sta succedendo e valuteremo quali saranno i passi da fare. Votare Bodega non significa votare contro Brivio, bensì a suo favore: basta guardare a livello nazionale cosa succede, NCD rappresenta lo zerbino di RenziLario Reti Holding ha eletto un amministratore nella cerchia del PD, mentre i comuni di Merate e Casatenovo, teoricamente di schieramenti opposti, collaborano tranquillamente per l'ospedale."

Si vota il 31 maggio, ma il vaso di Pandora è già stato scoperchiato.

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