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“Formazione, ricerca e innovazione”, Lecco incontra il Ministro del Lavoro Poletti

Al Politecnico il confronto fra il Ministro e i rappresentanti degli istituti di ricerca del territorio, che chiedono riforme in grado di rivitalizzare il mercato del lavoro e permettano di investire nella ricerca.

Si è tenuto stamattina nell’aula magna del polo lecchese del Politecnico di Milano l’incontro “Formazione, ricerca e innovazione come fattori di sviluppo economico e di creazione di nuova occupazione”, durante il quale  gli ospiti hanno illustrato al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti quali siano le modalità che gli enti territoriali applicano per reagire alla crisi economica e occupazionale che negli ultimi anni ha investito il Paese, insieme alle potenzialità che Lecco e la provincia già offrono in termini di ricerca e innovazione: da EcoSmartLand, progetto di innovazione partecipata che vuole promuovere le ricchezze del territorio in vista di Expo 2015, alle borse di studio offerte a dottorandi e ricercatori nei laboratori di UniverLecco, del CNR e de La Nostra Famiglia, mettendo l’accento anche sulle collaborazioni territoriali e internazionali che si riescono a portare avanti con successo nonostante la crisi. Hanno anche sottolineato la necessità di interventi da parte del Governo che, come riassumono emblematicamente le parole del presidente della Camera di Commercio Vico Valassi, “fertilizzino il territorio”, ovvero aiutino le imprese e gli istituti di formazione e innovazione ad assumere nuovo personale o confermare quello già in servizio, semplifichino le procedure in nome di una maggiore efficienza e permettano alle aziende di investire, anche nella ricerca.


Poletti, dopo aver ascoltato con attenzione gli interventi, ha risposto spiegando la sua ricetta per  superare lo stato di impasse: le riforme dovranno essere chiare e funzionali, perché “il Paese deve smettere di far finta di decidere”. Il coordinamento fra i diversi enti sarà fondamentale per un funzionamento più efficiente e semplice della burocrazia, così come il recepimento delle norme europee senza emendamenti che le complichino. Istituzioni efficienti, politiche del lavoro mirate e una contabilità pubblica capace di garantire continuità ai progetti, spiega il Ministro, garantirebbero i fondi necessari per investire nell’innovazione, non soltanto nella politica industriale, ma anche nella cosiddetta white economy, ovvero quella orientata al benessere della persona, di cui gli istituti di ricerca lecchesi rappresentano un  esempio di eccellenza. Nel pomeriggio il Ministro incontrerà i rappresentanti delle imprese e delle parti sociali alla Camera di Commercio, e successivamente, alle 18.30, la cittadinanza presso il Teatro Sociale di Germanedo.


All’incontro, organizzato dalla Federazione Provinciale del PD di Lecco, hanno preso parte Marco Bocciolone, prorettore del polo di Lecco del Politecnico di Milano, il Sindaco Virginio Brivio, l’Assessore provinciale con delega alle Attività Sportive, Turismo, Villa Monastero, Servizi alla Persona e alla Famiglia, Pari Opportunità, Franca Colombo, il presidente della Camera di Commercio di Lecco e di UniverLecco, Vico Valassi, il Prefetto Antonia Bellomo, e inoltre Cristina De Capitani, Responsabile sviluppo progetti di UniverLecco, Maria Teresa Bassi, responsabile scientifico dell’istituto “Eugenio Medea – La Nostra Famiglia”, Giovanni Pareschi, direttore dell’Osservatorio astronomico di Brera, ed Elena Villa, ricercatrice presso l’istituto IENI del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

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