Politica

Il "Comitato Val San Martino" incassa anche il "si" di Monte Marenzo

Il comune favorevole al ritorno con la provincia di Bergamo

Anche la maggioranza assoluta degli abitanti di Monte Marenzo sceglie di chiedere il ritorno con Bergamo: dopo i depositi di Erve e di Torre De’ Busi di qualche giorno fa, ieri mattina sono state analogamente depositate presso il Comune, ad opera dei rappresentanti del Comitato “Val San Martino con Bergamo”, ben 877 firme di assenso alla petizione con la quale si richiede il reintegro nel territorio (provinciale o di futura “Area Vasta” ovvero “Cantone”) amministrato da Bergamo. Un tale quantità di firme rappresenta il 58% degli elettori: un risultato eccezionale, raccolto anche qui come a Erve in pochissime settimane e grazie a un passaparola crescente alimentato dall’azione di informazione sul campo del Comitato “Val San Martino con Bergamo”. Una maggioranza assoluta che risulta oggettivamente vincolante per l’amministrazione comunale, la cui decisione in tema non potrà non tenere conto di un così forte e determinato consenso popolare. Come a Erve e a Torre De’ Busi, anche a Monte Marenzo si punta a trasformare la petizione in una delibera del consiglio, così da evitare in ogni modo lo strumento referendario e i relativi costi che andrebbero inevitabilmente a gravare sui cittadini.

"Il Comitato “Val San Martino con Bergamo” - si legge in un comunicato stampa è lieto di poter annoverare questo ulteriore grande risultato a supporto della propria iniziativa in favore del ritorno della valle con Bergamo, che si aggiunge anche ai referendum previsti a Calolziocorte e a Erve. È la prova di un consenso crescente e irrefrenabile che premia il Comitato quale unico soggetto civico capace di apportare autentica conoscenza e informazione sulla questione “Aree Vaste”, ascoltando la volontà popolare e dandole voce, nel mentre che il dibattito politico, salvo rare eccezioni, si anima in modo alquanto ridondante e pressoché mai coinvolgente l’opinione dei cittadini, e la ventilata unione di Lecco con Como e Monza vira già verso lidi caotici se non proprio grotteschi. In forza di tutto ciò il Comitato continua con determinazione la propria azione sul territorio, nella convinzione della bontà della propria iniziativa solidamente costruita su secolari e indiscutibili basi culturali e di condivisa consapevolezza civica: affinché la Val San Martino riannodi finalmente i fili con la sua storia e possa nuovamente decidere da sé il proprio futuro."

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il "Comitato Val San Martino" incassa anche il "si" di Monte Marenzo

LeccoToday è in caricamento