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Il giuramento di Virginio Brivio

Il giuramento di Virginio Brivio

Lecco, Brivio giura: inizia ufficialmente il suo secondo mandato

A Palazzo Bovara hanno preso il via i lavori del "Brivio II". A vuoto l'elezione del Presidente del Consiglio Comunale: Gualzetti rimane a bocca asciutta. Assenti Campione e Frigerio tra le file del PD

Frecciate dall'opposizione, assenze e la mancata elezione del Presidente del Consiglio Comunale: non è stata una partenza decisamente soft per Virginio Brivio nel suo "atto secondo" al vertice del Comune di Lecco.
Le assenze dei consiglieri Vittorio Campione e Frigerio tra le file del PD, difatti, hanno impedito di eleggere la prima carica del nuovo corso, che doveva essere ricoperta da Giorgio Gualzetti di Appello per Lecco.
Particolarmente critici i consiglieri di opposizione Giovanni Colombo (Lega Nord) e Lorenzo Bodega (Civica Bodega Destra per Lecco), che hanno ampiamente e duramente criticato le assenze dei due citati.

I lavori si sono aperti dopo il saluto di Citterio, del prefetto Liliana Baccari, alla sua prima uscita pubblica, e in seguito alla delibera su l'ineleggibilità dei componenti del consiglio.

Dopo il giuramento ecco arrivare anche il discorso d'insediamento di Virgrinio Brivio: "Non mi rassegno all'astensionismo, ma con il referendum andremmo a votare una domenica si e l'altra pure. A settembre proporrò le linee di comando, dettate dal programma che ci ha permesso di essere confermati al governo. Il viaggio in città e periferia ci ha dato un tesoro da utilizzare in questo mandato: ne è infatti scaturito un repertorio fondamentale di sollecitazioni. Sarò un sindaco di strada e un amministratore lungimirante. Dovremo esaltare le nostre peculiarità, non copiare modelli che non ci rappresentano. 
Lo sport, infine, svolge una funzione sociale straordinaria, i lecchesi sono "gens sana".
Sono Certo di non deludere le attese. 

Dopo il discorso del primo cittadino la parola è passata ai capigruppo (o delegati) delle varie liste rappresentate in consiglio.

Il primo a parlare è stato Dario Spreafico (Vivere Lecco): "Svolgeremo un ruolo di servizio ai cittadini, il programma è articolato su obiettivi ambiziosi da raggiungere."

Poi è stato il turno di Lorenzo Bodega (Civica Bodega destra per Lecco), il grande sconfitto del primo turno: "Augurio di buon lavoro al sindaco, ma sono stati pochi i propositi realizzati nel mandato appena passato. In campagna elettorale diffuse informazioni false (ponticello via Sassi-Meridiana e piattaforma galleggiante, ndr). Svolgeremo un ruolo di controllo negli atti emanati e di proposizione di parte del nostro programma."

Un altro candidato sindaco ha poi detto la sua, ovvero Alberto Anghileri (Con la Sinistra Cambia Lecco): "Sono molto preoccupato dall'astensionismo, dobbiamo domandarci com'è potuto accadere"

Il penultimo a prendere la parola tra i candidati è stato Massimo Riva (M5S): "Faremo un'pposizione ferma, leale e propositiva, si deve tornare a parlare delle tematiche che riguardano i cittadini."

Tra i "civici" ecco il commento di Corti (Appello per Lecco): "Lavoreremo con lealtà, concretezza e lungimiranza. Saremo la dinamo che farà muovere i lavori di giunta e consiglio. Valsecchi sarà il portavoce del fare, promotore del cambiamento."

Via via ecco snocciolare gli interventi di tutti gli altri capigruppo: "L'esito comunale ha detto molte altre cose oltre alla vittoria del centrosinistra - parla Bettega (Lega Nord) - Necessita di una profonda critica all'interno del centrodestra o di quello che ne è rimasto. Ringrazio i nostri sostenitori e il nostro candidato sindaco. Fatico a credere che si siano superate le carenze amministrative precedenti."

Gattari (Pd): "Ci siamo confermati come il primo partito della città di Lecco, che ha voluto premiare una politica riformista. Avvertiamo la responsabilità nei confronti della comunità. Il Consiglio Comunale torni a essere luogo di discussione dell'intera città, si abbia una maggiore attenzione verso le problematiche e le necessità dei giovani, bisogna stare al passo con le urgenze dei cittadini."

Boscagli (NCD): "Chi ha parlato con la gente conosce i problemi dei cittadini: verde pubblico, Bione, rifiuti e altri ancora. I mancati risultati hanno portato all'astensionismo, i giovani alle urne non sono andati. Non possiamo stupirci dell'età media avanzata di questo consiglio, superiore ai 50 anni. La partecipazione non sta nei social, dobbiamo andare in mezzo alla gente."

Negrini (Viva Lecco): "Questa sala sia la casa dei cittadini, consapevolezza e convinzione di una proposta che non può essere surrogata. Il nostro è un progetto innovativo che deve trovare spazio nel progetto governativo di questa città."

Tallarita (Forza Italia): "Discuteremo in maniera leale ma comunque battagliera, per lavorare al meglio nel confronti dei cittadini."

A seguire si è svolta la presentazione della Giunta Comunale.

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