Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica

Caso Baby Gang, intervento della Lega: "Il Daspo non basta"

La senatrice Antonella Faggi e il referente provinciale Daniele Butti: "In generale c'è una situazione di insicurezza e degrado che non è più sostenibile. Ora serve un’attenzione capillare su tutto il territorio con misure ferme e decise"

Continua a far discutere a Lecco, e non solo, il caso del rapper Baby Gang. In merito, riceviamo e pubblichiamo l'intervento messo nero su bianco dalla Lega, e in particolare dalla senatrice Antonella Faggi e dal Referente Provinciale della Lega Salvini Premier, Daniele Butti. "A proposito di Baby Gang e dintorni" è l'incipit del comunicato stampa nel quale Faggi e Butti chiedono interventi più decisi per la sicurezza a Sindaco e Prefetto.

"Arriva da tempi lontani il problema del cosiddetto 'degrado cittadino'. Conviene a tutti chiamarlo così - scrivono Antonella Faggi e Daniele Butti -  Con tutte le sue 100 sfumature di nero, sfumature che comprendono violenza verbale e fisica a danno di innocue persone, atti di vandalismo, risse, eccessi di sostanze alcoliche, uso ed abuso di sostanze stupefacenti.. eccetera. Inutile trovare la radice dell’attuale malcostume nell’odierno male di vivere. Sarebbe più giusto fare ammenda sugli anni (tanti e troppi) che sono trascorsi invanamente, senza mettere un freno ai molteplici episodi di cronaca accaduti. Anni persi per cosa? In nome di una finta modernità, di un'effimera libertà, che ha trasformato comportamenti sempre più spinti e mai definitivamente stroncati, in abitudini consolidate anche se mal sopportate dai cittadini".

Foglio di via da Lecco per Baby Gang: "Ora state esagerando"

"Al carissimo amico Zamperini, non è parso vero di potere alzare la sua tuonante e simpatica voce contro l’Amministrazione comunale (di turno) e chiamare in causa l’efficentissimo signor Prefetto, che a sua volta con ligio istinto governativo, ha convocato un Tavolo Istituzionale sulla Sicurezza - incalzano i due esponenti della Lega - Che ahinoi pecca pure quello, perchè i Parlamentari del territorio lo hanno letto sul giornale, quando invece avrebbero potuto (se invitati visto la priorità e la territorialità) nel loro pur ridotto ruolo essere una presenza importante".

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Il discusso rapper Baby Gang in uno dei suoi video.

"Il sindaco Gattinoni pure lui sull’attenti, come uno scolaretto richiamato, perchè non ha fatto tutti i compiti, sembra essere stato fin’ora spettatore dormiente più che presente, in una Lecco sempre più buia ed oscura….. E che  mai si saranno detti, con tutto il doveroso rispetto istituzionale che riveste il Tavolo,  sulla Sicurezza? Di certo che non è più tollerabile siffatta situazione. Che sui treni non ci devono stare i ragazzini che molestano gli anziani o le donne. Che a Lecco gli angoli delle strade del centro odorano di escrementi dei vagabondi. Che le risse notturne nei quartieri (una volta chiamati residenziali) con pestaggi e accoltellamenti non sono degni di Lecco".

"Il rapper si è fatto pubblicità sulla pelle dei lecchesi. Inaccettabile"

"E in ultimo, per citazione ma primo per emergenza, il famoso rapper Baby Gang, con tanto di tutela psicologica dell'Iman si è fatto una bella pubblicità sulla pelle dei lecchesi, con bisaccia di insulti e minacce, ma che ora avrà il suo degno Daspo……. Tutto qui!!?? - incalzano Antonella Faggi e Daniele Butti - Noi della Lega Salvini Premier diciamo convintamente: No, non basta. Ci vuole un’attenzione quotidiana capillare su tutto il territorio con misure ferme e decise. Ci vogliono controlli severi e sanzioni severe. Un Prefetto ha strumenti per poter agire ed un sindaco pure. Impopolari come provvedimenti? Forse, ma convintamente siamo sicuri ne valga la pena ci volesse anche del tempo per eradicare abitudini cosi terribili. E nelle scuole? Occorre anche tornare all’insegnamento insegnamento dell’Educazione Civica. In chiave moderna ed aggiornata. Per aiutare i ragazzi, già nella prima adolescenza, ad avere rispetto di se stessi, degli altri e di chi che li circonda". 

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Daniele Butti, referente provinciale della Lega Salvini Premier.

"Oggi purtroppo prendiamo atto di questa allarmante realtà e iniziamo a lavorare affinché le nuove generazioni  abbiano altre mire ed elevate prospettive. Troppo frequentemente questi diventano esempio e l’essere “criminale” ed il “crimine” oggi sono visti come un mezzo per liberarsi dai problemi ed elevarsi a modello. A tal proposito - aggiunge inoltre Butti - il informiamo che il 17 giugno 2021 è stato depositato in Senato, su iniziativa della nostra Senatrice Antonella Faggi, la proposta di legge nr. 2283 con Istituzione del progetto Ethos per l’educazione al rispetto degli altri e alla non violenza, progetto che è consultabile sul sito del Senato in quanto atto pubblico".

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"Non vogliamo insegnare nulla. Non abbiamo pretesa di essere meglio di nessuno. Ma non abbiamo memoria corta! Ricordiamo bene tempi passati, dove atti amministrativi della Lega  furono ridicolizzati e messi al bando perchè considerati eccessivi. Ma un consiglio ci permettiamo di darlo: non è mai troppo tardi per trovare forza, il coraggio e la determinazione per dare una svolta, basta provarci sul serio. Noi siamo a disposizione come movimento Lega per dare una mano. Come sempre, potete contarci".

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