La Tari scende a Lecco, per i Cinque stelle solo un "effetto speciale"

"I costi relativi allo smaltimento ed al trasporto dell’indifferenziato, non solo non si riducono, ma, addirittura, aumentano."

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Sono passati solo pochi giorni dalla presentazione dello spin doctor della propria campagna elettorale, Mike Moffo, che l’amministrazione mette sul tavolo un primo “effetto speciale” per recuperare il consenso dei lecchesi: l’annuncio di una riduzione del 2 % sulla Tari, la tasse relativa allo smaltimento dei rifiuti, che graverà meno sulle tasche dei cittadini lecchesi. Ne siamo lieti.

Ogni riduzione fiscale va accolta con favore ed in merito a questa tassa, non casualmente, nel nostro programma elettorale, grazie all’introduzione della tariffazione puntuale intendiamo raggiungere risultati ancora più consistenti. Con la tariffazione puntuale, infatti, conti alla mano e basandosi sulle esperienze dei Comuni che già l’hanno introdotta, riteniamo si possa raggiungere una riduzione di un paio di decine di punti percentuali.

Il risultato annunciato dall’amministrazione andrebbe comunque apprezzato. Andrebbe, appunto, perché esaminando nel dettaglio da dove deriva questa riduzione si scopre che è dovuta alla diminuzione, nel piano finanziario, della generica voce “Altri costi”. Quella, cioè, che cautelativamente, anche in un bilancio condominiale, è la voce “Varie ed eventuali” che copre eventuali spese impreviste. Un autentico maquillage elettorale, appartenente agli “effetti speciali” preannunciati durante la presentazione di Moffo.

I costi relativi allo smaltimento ed al trasporto dell’indifferenziato, che sono le vere voci su cui intervenire per rendere strutturali e non episodiche le riduzioni fiscali, non solo non si riducono, ma, addirittura, aumentano. Finiti gli “effetti speciali elettorali” i lecchesi si ritroveranno con una TARI più elevata e non ridotta?

La nostra proposta di introdurre la tariffazione puntuale, andando invece ad intervenire con una consistente riduzione dell’indifferenziato da avviare all’incenerimento, renderà la riduzione fiscale non solo molto più consistente, ma anche strutturale e continua nel tempo.

Siamo in campagna elettorale, e gli “effetti speciali” si ripeteranno! Noi abbiamo scoperto, e possiamo anticipare ai lecchesi, quale sarà la prossima mossa della nostra amministrazione e del suo mega consulente internazionale: da molti mesi, per la precisione da fine ottobre, quando il Caldone ha esondato, via Carlo Porta vede la sua sede stradale in larghi tratti ricoperta da fango che, col tempo si è trasformato in sabbia...

Una volta sarebbe stato sufficiente uno stradino con motocarro e pala ed, in mezz’ora, tutto sarebbe stato ripulito. Lo stesso avremmo fatto noi se fossimo ad amministrare la Città. Ma questa Amministrazione, con esperti internazionali, vuole di più e,  proprio perché di internazionalità si tratta, vuole avvicinare Lecco alle grandi capitali europee, Parigi nello specifico. Come è noto Parigi ha trasformato un tratto di lungo Senna nella spiaggia di Parigi. La nostra amministrazione intende trasformare il lungo Caldone di via Carlo Porta nella “spiaggia di Lecco”, cominciando dalla mancata rimozione della sabbia. Un “effetto speciale” a sorpresa, che riteniamo verrà annunciato a breve? Eccezionali. 

Del resto solo loro possono permettersi uno spin doctor e una campagna elettorale da diverse decine di migliaia di euro, noi modestamente avremmo solo pulito, mesi fa!

Movimento cinque stelle Lecco

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