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Grazia Mennella

Grazia Mennella

M5S e Dott. Mennella in presidio per protesta contro l'Ospedale Manzoni

Un folto gruppo di aderenti al Movimento5Stelle,l'Onorevole Vittorio Ferraresi e la Senatrice Laura Bottici del M5S hanno manifestato davanti all'ingresso del nosocomio lecchese in appoggio alla dottoressa Grazia Mennella.

"Il M5S lecchese - recita il volantino distribuito nella mattinata - interviene a difesa della dott.ssa Mennella „Purtroppo da allora la Dott.ssa è sottoposta a vessazioni che hanno visto tra l’altro 4 contestazioni di addebito disciplinare. Ci domandiamo se sia solo una coincidenza. L’ultima, come la precedente, configura nuovamente il rischio concreto di licenziamento. La data del contraddittorio è fissata per il 27 marzo p.v. E’ per questo che oggi noi cittadini in MoVimento partecipiao ad un’Agorà, sostenendo TOTALMENTE questo medico (n.d.r. Grazia Mennella) e invitando tutti i cittadini ad unirsi per combattere le storture del sistema sanitario nazionale. “

"Oggi siamo qui - ci spiega il deputato del Movimento 5 Stelle Vittorio Ferraresi componente della Commissione Giustizia alla Camera - essenzialmente per tre motivi. Il primo è la richiesta del rispetto della legalità e delle normative. Ci meravigliamo come i nostri governati richiamino sempre l'Europa per fare manovre lacrime e sangue e poi rifiutano di tutelare i cittadini su temi ambientali e salute. Il secondo motivo è quello di tutelare chi denuncia la pubblica amministrazione. Non possiamo pensare che chi denuncia qualcosa che non va venga messo alla gogna, mentre chi fa qualcosa di male la passi sempre liscia. E' per questo che siamo qui in appoggio alla dottoressa Mennella che ha denunciato le storture del sistema sanitario. Il terzo ed ultimo motivo è quello per cui ci aspettiamo un intervento serio da parte della Magistratura, c'è un'indagine in corso e siamo sicuri che si arriverà a capire se questi fatti siano stati commessi o meno".

"Il paziente - interviene la Dottoressa Grazia Mennella - deve sapere che ha dei diritti per cui quando va in una struttura sanitaria per sottoporsi a degli accertamenti clinici tramite radiografie o TAC è suo diritto parlare con il radiologo per essere informato a quale prestazione si sta sottoponendo e di avere il referto subito non appena esce da un pronto soccorso. Se mi dicono di ritornare successivamente a ritirare il referto la mia indagine clinica non è completa. Il Decreto legislativo 187/2000 norma bene il trattamento rispetto a chi si sottopone ad accertamenti radiologici, per cui bisogna che il paziente venga esposto all'analisi medica meno invasiva per non danneggiare egli steso, perche le radiazioni possono indurre cancro, quindi occorre evitare il danno biologico".

Lei si aspetta delle ripercussioni da questa sua protesta? "Ho già avuto quattro procedimenti disciplinare due dei quali configuranti il licenziamento. Un licenziamento prevede che non si più possa lavorare per un'amministrazione pubblica  per cui dopo 23 anni di lavoro, due specializzazioni non potrei più fare il medico e per una persona come me che crede nella sanità pubblica è danno considerevole. Se devo esercitare la mia professione contro il paziente sono pronta a smettere subito".

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