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"Pro Vita" scende in piazza a Lecco, Zamperini: «Aderiamo con piacere. Difendiamo la libertà»

La manifestazione occuperà tutta la giornata di sabato 18 giugno

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Sabato 19 giugno si terrà a Lecco, davanti al Palazzo delle Paure in piazza XX Settembre, prima un gazebo informativo dalle 10 del mattino e poi una manifestazione a partire dalle 17:30. Insieme a Pro Vita & Famiglia Lecco interverranno gruppi ed associazioni per spiegare le loro ragioni di contrasto al ddl Zan, attualmente in discussione in commissione giustizia del Senato.

«Di fronte ad una legge liberticida - che rischia di discriminare soprattutto le donne, ed alla possibilità concreta che essa venga incardinata nel nostro ordinamento, scenderemo in campo per spiegare i pericoli e l'ideologia che si nascondono dietro a questa normativa. Nessun desiderio di discriminazione, al contrario, solo buonsenso. Rispettiamo le idee di tutti, chiediamo che si faccia altrettanto con le nostre!.

«Le persone devono riflettere sulla sostanziale inutilità di una legge che, se venisse approvata, rappresenterebbe una minaccia grave per la libertà di espressione, dato che siamo convinti non esista alcuna emergenza né vuoto normativo che giustifichino l’urgenza di nuove disposizioni. Anzi, un’eventuale introduzione di ulteriori norme incriminatrici rischierebbe di aprire a derive liberticide, per cui - più che sanzionare la discriminazione - si finirebbe col colpire l’espressione di una legittima opinione, come insegna l’esperienza degli ordinamenti di altre Nazioni al cui interno norme simili sono già state introdotte. Permane intatto il rischio della deriva liberticida di una legge bavaglio e dell’indottrinamento dei giovani mediante l’insegnamento nelle scuole dell’ideologia gender, che anche il Santo Padre, Papa Francesco, ha definito come “uno sbaglio della mente umana”. Per quanto ci riguarda, faremo di tutto per non farci tappare la bocca, continuando a batterci per la nostra libertà.

Associazione Pro Vita & Famiglia Onlus Lecco 

Zamperini: «Difendiamo la nostra libertà»

Aderiamo alla manifestazione di piazza XX Settembre a Lecco, per difendere sia la nostra libertà di espressione che quella nelle scelte educative e religiose. Faremo sentire la nostra voce per scongiurare l'ipotesi che il liberticida Ddl Zan possa diventare legge. Non ci faremo mettere il bavaglio dalla dittatura del pensiero unico che, usando la scusa delle discriminazioni, tenta in realtà di eliminare ogni possibile voce di dissenso. Il Ddl Zan è una legge ideologica, profondamente sbagliata e anti-democratica, che mira ad introdurre il tema del gender anche nelle scuole.

Mi dispiace che il presidente dell’associazione “Renzo e Lucio”, che organizza il gay pride lecchese, abbia voluto fare polemica con il sottoscritto, insinuando che io non abbia nemmeno letto il testo della proposta di legge. Si sbaglia di grosso, e sono disponibile a confrontarmi in un dibattito pubblico con lei, come e quando vuole. Nel frattempo, auguro alla loro manifestazione di essere un successo, anche se mi spiace appurare come ci siano due pesi e due misure. Infatti, troviamo incredibile che il Comune di Lecco abbia concesso il patrocinio e l’uso gratuito del palco di piazza Garibaldi, ad un’iniziativa che gli stessi organizzatori definiscono “politica”, con tanto di adesioni riportate sul sito del “pride” da parte dei giovani del PD ed altri movimenti politici. Apprezzo, invece, che i Pro Vita abbiano preferito restare indipendenti, anche per questo in piazza XX settembre saranno presenti molte associazioni e realtà del territorio, in un confronto libero e democratico, senza inutili eccessi od intolleranze di sorta. Invito tutti i lecchesi a venire a trovarci.

Giacomo Zamperini
Dirigente Regionale e Capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Comunale

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