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Maurizio Lupi

Maurizio Lupi

SS36 Monte Piazzo: un dovere morale prima che politico

“L’apertura della Monte Piazzo? Un dovere morale prima che politico. Solo la democrazia risponde ai bisogni dei cittadini”.

Queste sono le parole del Ministro Maurizio Lupi in una sala gremita ieri pomeriggio a Esino Lario per l’appuntamento con  i sindaci (presenti in nove), amministratori locali, cittadini e candidati dei comuni della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera, affiancato da Daniele Nava (Presidente della Provincia di Lecco e Sottosegretario agli Enti locali di Regione Lombardia), Mauro Piazza (Consigliere regionale Regione Lombardia), Carlo Signorelli (Sindaco di Perledo e Assessore della Provincia di Lecco), Alberto Denti (Presidente della Comunità Montana) e Giovanni Dell’Era (Sindaco di Esino Lario).

“C’è troppa distanza tra il territorio con i suoi bisogni e la politica – ha esordito Lupi nel suo intervento – Il disagio è trasversale, possiamo pensare di salvarci solo passando dalle parole a fatti. Il che significa dimostrare con responsabilità che si può agire. Si cambia insieme per il Paese”.  Un caso concreto di quel che intende il Ministro Lupi è quello della Monte Piazzo, “recuperata non per fare un favore a qualcuno, ma per un dovere morale più che politico. Un nuovo modo di fare politica passa per l’assunzione di responsabilità e la risoluzione dei problemi”.

Quanto alle infrastrutture, chiave di volta anche rispetto alla crisi economica, Lupi ha indicato la strada da percorrere: “O pensiamo a un unico disegno o non facciamo altro che moltiplicare i problemi. Dobbiamo recuperare competitività logistica, integrare le politiche di trasporto come avviene in altri settori. Basta con 1100 aziende di trasporto tutte basate sul territorio e quasi tutte in perdita dal punto di vista economico”.

E la Pedemontana? Lupi è stato categorico: “Si farà”.
Lupi ha quindi lanciato un messaggio forte per le prossime elezioni europee ed amministrative del 25 maggio: “Coraggio e responsabilità sono fondamentali per vincere la partita del futuro. Dobbiamo riportare fiducia nelle persone. Possiamo subire il cambiamento oppure anticiparlo. La mancanza di politica ha messo il Paese nelle mani dei poteri forti e sappiamo come è andata a finire. La politica deve dimostrare che solo la democrazia può dare le risposte che servono ai cittadini”.

Sul caso di Esino Lario, piccolo comune senza candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative, è intervenuto Nava, nel doppio ruolo di Presidente della Provincia di Lecco e Sottosegretario agli Enti locali di Regione Lombardia: “Siete il simbolo della crisi dell’amministrazione nei piccoli comuni e anche di quel che accade a seguito della soppressione delle province che, tra le altre responsabilità, avevano anche quella di supportare chi da solo non ce la fa”.

Ai cittadini che nel dibattito hanno evidenziato le problematiche relative al cattivo stato delle strade, ha risposto invece Carlo Signorelli, Sindaco della vicina Perledo e Assessore della Provincia di Lecco, che ben conosce le problematiche delle piccole municipalità: "La Provincia di Lecco ha fatto tutto il possibile per intervenire con tutte le disponibilità economiche allocate per la manutenzione delle strade provinciali e garantire così la sicurezza degli utenti. Tuttavia abbiamo dovuto fare i conti con i tagli dei trasferimenti che hanno messo in ginocchio l'Ente Provincia rispetto agli anni precedenti. Utile, in molti casi, si è dimostrata la collaborazione con i comuni, soprattutto per le piccole manutenzioni come segnaletiche e cartellonistiche".

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