rotate-mobile
Verso il 2026

Olimpiadi 2026, corsa alla Fondazione: Letizia Moratti è ancora in pista

La corsa al posto di Vincenzo Novari è ancora aperta: Moratti, Paolo Scaroni e Alessandro Antonello sono tre dei nomi caldi

Letizia Moratti è ancora in corsa per la carica di amministratore delegato della Fondazione Milano-Cortina. L'ente guiderà i Giochi Olimpici in partenza il 6 febbraio 2026 e i successivi Paralimpici in Lombardia e Veneto, con una certa ricaduta anche sul territorio lecchese. Lo riferisce la Dire da Roma, riportando “fonti a conoscenza della rosa che verrà presentata al neo ministro dello sport Andrea Abodi”. Sulla vicepresidente di Regione Lombardia resta durissima l'opposizione del sindaco di Milano Giuseppe Sala, che marte mattina ha ribadito: "Nulla contro la persona, ma non possiamo scegliere per un ruolo operativo una figura politica”. Questo nonostante le parecchie smentite piovute già domenica 23 ottobre, ma la necessità del centrodestra di non perdere un pezzo importante in vista delle elezioni regionali del 2023 potrebbe spingere l'ex primo cittadino di Milano lontano da Palazzo Lombardia: lei rinuncia, dà il via libera a Fontana e, intanto, si prende comunque un ruolo di rilievo per i prossimi anni, in estrema sintesi.

Se Moratti - che con l'Ad dell'Inter Alessandro Antonello e il presidente del Milan Paolo Scaroni resta in cima al borsino - non dovesse passare, nella rosa per il ministro Abodi ci sono anche Diana Bianchedi, che fa già parte della Fondazione in qualità di direttrice del Progetto Giochi, e un altro imprenditore di successo, ovvero il fondatore di Technogym Nerio Alessandri, romagnolo. Non tramontata neanche l'ipotesi dell'Ad di Sky Europe Andrea Zappia.

Luigi Valerio Sant'Andrea è l'amministratore delegato della società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 presieduta da Veronica Vecchi, mentre l'incarico attualmente vagante era stato inizialmente assegnato a Vincenzo Novari, rimosso a fine agosto. Giusto il tempo di trovare il suo sostituto e risolvere il problema di governance, pratica che potrebbe velocizzarsi dopo il subentro del nuovo governo Meloni.

265 milioni per le strade lecchesi: ecco come verranno spesi

Sette gli investimenti programmati nel Lecchese:

  • 45 milioni di euro per la messa in sicurezza della tratta Giussano-Civate della Strada Statale 36;
  • 23,5 milioni per l'adeguamento delle tre corsie del Ponte Manzoni;
  • 20 milioni per il completamento del percorso ciclabile tra la zona di Pradello e Abbadia Lariana;
  • 7,2 milioni per il potenziamento dello svincolo di Piona;
  • 25 milioni per il potenziamento dello svincolo di Dervio;
  • 25 milioni per il consolidamento della galleria Monte Piazzo (Dervio) lungo la Strada Statale 36;
  • 119 milioni (+40 milioni dalla legge di bilancio 2022) per la variante di Vercurago lungo la nuova Lecco-Bergamo;
  • totale 264,7 milioni di euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Olimpiadi 2026, corsa alla Fondazione: Letizia Moratti è ancora in pista

LeccoToday è in caricamento