Braccianti sfruttati, Nogara (Ln): "Magni autosospeso da Lega, ma Cgil appoggia sinistra su immigrazione"

Il commento del segretario provinciale del Carroccio alla denuncia di sfruttamento sporta da 12 immigrati all'ex Sindaco leghista

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Il caso Magni: un caso gravissimo se fosse vero quanto raccontato dalla stampa ma sicuramente si tratterebbe di un illecito personale e non certo politico.

Comprendo che la CGIL dopo la denuncia che la Lega Nord ha presentato in Procura della Repubblica stia tremando, si senta attaccata ed abbia il dente avvelenato, ma il sig Magni se ha fatto ciò di cui si sta parlando l’ha fatto a livello personale e per questo sara’ chiamato a risponderne personalmente, se al contrario non fosse vero, sara’ autorizzato a fare delle controdenunce e chiedera’ i danni per il fango ingiustamente ricevuto.

Voglio sottolineare che Magni, ben consapevole dell’importanza della battaglia che la Lega Nord sta combattendo, si è immediatamente autosospeso dal nostro Movimento, in attesa che venga fatta chiarezza sul caso, per sottolineare il fatto che una vicenda privata non deve e non può interferire nell’attivita’ politica del movimento politico al quale uno appartiene.

Personalmente mi lascia solamente perplesso il fatto che nella nostra provincia se un sindaco di sinistra viene arrestato, la sera stessa si crea una fiaccolata in sua solidarieta’, mentre se la CGIL fa una denuncia contro un cittadino con la tessera della Lega in tasca il fatto viene subito strumentalizzato attaccando la Lega Nord che è assolutamente estranea, condanna e ha sempre condannato i comportamenti ipotizzati.

Di più solo la Lega Nord nella nostra provincia sta lottando affinchè non passi la teoria di dare un lavoro ai presunti profughi, che profughi non sono, prima della nostra gente, anche perché avendo questi vitto e alloggio pagati dal Governo, a loro restano in tasca 2 euro e mezzo al giorno, e dare prima a loro un lavoro sarbbe come farli lavorare per due euro e mezzo al giorno.

Chi vuole questo accetta infatti che i nostri giovani che sono alla ricerca di un lavoro, entrino in concorrenza con chi viene retribuito 2 euro e mezzo al giorno, con la differenza che ai nostri giovani non viene garantito vitto e alloggio: una politica aberrante che la sinistra sta portando avanti e che i sindacati non stanno osteggiando, CGIL compresa! Alla faccia di anni di lotte e conquiste salariali! Solo la Lega Nord sta portando avanti una politica immigratoria corretta e coerente per la tutela del futuro dei nostri figli, per questo facciamo paura e non ci fermera’ di certo la strumentalizzazione di un sindacato che conta di recuperare le prime oltre 700.000 tessere perse dai lavoratori tesserando gli immigrati!

Flavio Nogara - Segretario provinciale Lega nord

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