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Governo Draghi, Piazza: «Con Gelmini Ministro all’autonomia riparte il processo del regionalismo differenziato»

Il consigliere regionale forzista vede di buon occhio la nomina della bresciana nella squadra del premier Mario Draghi

Mauro Piazza e Maria Stella Gelmini

«Durante le consultazioni del Presidente Draghi, in qualità di Presidente della Commissione speciale Autonomia del Consiglio regionale, avevo chiesto che il prossimo governo rimettesse al centro dell’azione politica l’attuazione dell’autonomia differenziata, applicando così finalmente quanto è stato richiesto dai Cittadini lombardi nel corso del Referendum popolare del 22 ottobre 2017. Oggi, vedendo che il Presidente del Consiglio ha nominato quale nuovo Ministro agli affari regionali e alle autonomie Mariastella Gelmini, non posso che essere soddisfatto: il mio auspicio sono certo che verrà rispettato». A dichiararlo è il consigliere regionale Mauro Piazza, che accoglie favorevolmente la nomina della forzista come ministro degli Affari regionali.

«9 ministri lombardi fanno ben sperare»

«Nella composizione del nuovo governo ben 9 ministri su 23 sono di origine lombarda, un fatto che, se raffrontato ai solo due lombardi presenti nella squadra di Conte - ha proseguito Piazza -, può far ben sperare, soprattutto per l’approccio che, questa parte della compagine governativa, avrà nei confronti di quella parte del paese che produce e vuole ripartire. Questo è un dato che con il tempo metterà in secondo piano la presenza di Ministri esponenti di quei partiti fautori della decrescita felice. Con il Governo Draghi e con Gelmini ministro all’autonomia ripartirà con forza e determinazione  il processo del regionalismo differenziato, una delle sfide complesse che per uscire rapidamente dalla crisi, il Governo sarà chiamato ad affrontare. Sono certo del loro pragmatismo, e auspico in una vera ripartenza del Paese, per il bene di tutti».

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