"Organizziamo un presidio contro il centro di accoglienza profughi a Maggianico"

L'invito di Flavio Nogara della Lega. Appuntamento martedì 7 luglio davanti al Municipio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Martedi sera la Lega Nord fara’ un presidio nei pressi del Municipio di Lecco per esprimere la propria totale contrarieta’ sulla decisione di utilizzare la scuola di Maggianico come centro di accoglienza e smistamento, o dormitorio, per clandestini e per esprimere la contrarieta’ sull’accoglienza a Lecco e in tutta la provincia di nuovi immigrati per i quali si trovano 1000 euro al mese mentre per i nostri giovani senza lavoro, per chi il lavoro l’ha perso , per chi ha perso la casa, per chi ha dovuto chiudere la propria impresa o attivita’ perché strozzato dal fisco e da Equitalia, per le mamme separate o sole che si trovano a dover da sole accudire e mantenere i propri figli, per i nostri anziani con pensioni che non arrivano nemmeno ai 500 euro al mese dopo aver pagato per una vita tasse e contributi, per i malati gravi che non hanno le risorse necessarie per curarsi, di soldi non se ne trovano mai! La contrarieta’ è anche sul metodo, l’”operazione Maggianico” è stata portata avanti in gran silenzio dall’Amministrazione senza dir nella a nessuno, nemmeno, cosa gravissima, ai consiglieri durante l’ultimo consiglio comunale, probabilmente sapendo o temendo che sarebbe stata bloccata sul nascere… Per le 19 è stato convocato un Consiglio Comunale, magari dalla Sala Consiliare sentiranno le nostre voci…e capiranno finalmente che fuori dal Palazzo Comunale non va tutto bene! Il ritrovo sara’ verso le 18 in Piazza Garibaldi. Siamo a luglio, la gente è in ferie, chi è ancora in Citta’ a quell’ora stara’ tornando dal luogo di lavoro, ma questo non ci ferma. Non so quanti saremo, ma potrei anche trovarmi da solo che questa manifestazione la porterei avanti lo stesso, non si può non dare l’occasione alla gente di poter esprimere la propria contrarieta’ su questo tema. Ovvio è che se i Lecchesi al posto di scegliere come sindaco Brivio, avessero votato Negrini, o meglio, fossero andati a votare (ricordo che al ballottaggio ha votato il 47% degli aventi diritto…), alla telefonata del Prefetto sarebbe seguita una risposta opposta chiara e netta: a Lecco di strutture da mettere a disposizione dei clandestini non ce ne sono! ma soprattutto non vengono per nessun modo messe a disposizione le palestre delle scuole nelle quali a settembre i nostri figli dovranno tornare! Tutti stanno sottovalutando i problemi sanitari, di sicurezza e sociali che derivano dalla gestione dell’immigrazione portata avanti in questo modo dal Governo Renzi/Alfano. Ho chiesto più volte senza risposta, e lo chiederemo a gran voce alle porte del Municipio, che vogliamo una costante identificazione di chi frequenta il Centro Islamico di Chiuso, vogliamo che ci siano telecamere interne ed esterne, che la gente anche in quel luogo parli o “preghi” nella nostra lingua, nelle registrazioni deve restare traccia di ciò che dicono e di ciò che programmano. A chi frequenta il Centro non sta bene? Venga chiuso il giorno dopo! E’ ora di finirla con il falso buonismo, il pietismo ci ha portati ad essere invasi, ma ora BASTA!!!

Il Segretario Provinciale di Lecco Lega Nord – Lega Lombarda Flavio Nogara

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