menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Approvata la Legge di stabilità lombarda, Piazza (Ncd): "Regioni penalizzate oltre ogni limite"

"Ancora una volta si fa cassa e si tengono in stabilità i conti dello Stato pescando a piene mani sulle risorse destinate al sistema regionale e ai servizi"

Una Legge di stabilità che dimostra «ancora una volta come si faccia cassa e si tengano in stabilità i conti dello Stato pescando a piene mani sulle risorse destinate al sistema regionale e ai servizi erogati. Il tutto senza inserire alcuna premialità per le amministrazioni virtuose come la nostra»: così Mauro Piazza,  Consigliere regionale in quota Nuovo Centrodestra commenta il testo del documento approvato nella serata di ieri 23 dicembre.

«Come Regione Lombardia nel suo complesso non intendiamo sottrarci se si tratta di mantenere i conti del Paese in ordine - afferma il Consigliere - Ma è un errore penalizzare oltre ogni limite le Regioni, rischiando di colpire conseguentemente i servizi erogati, senza ad esempio un’eguale “severità” nei confronti del sistema nazionale. In questo atteggiamento leggiamo una volontà, neppure tanto mascherata, di ridurre gli spazi istituzionali e amministrativi delle Regioni e metterne in discussione la loro funzionalità. Intanto il ruolo di Regione Lombardia è sempre più centrale con un bilancio che riesce a destinare, ad esempio, oltre 18 miliardi per il sistema socio-sanitario, di cui quasi 16 miliardi per la spesa sanitaria, senza dimenticare altri interventi specifici di contrasto alla povertà come sono il Reddito di Autonomia e il prolungamento da 3 a 5 anni del piano di risanamento aziendale delle Aler».

«Come Ncd sosteniamo la necessità di una riforma del sistema regionale, anche nei confini oltre che nelle competenze - aggiunge Piazza - ma questo non deve portare allo svuotamento e alla successiva inevitabile messa in discussione dell’ordinamento delle Autonomie locali e delle Regioni stesse. A noi un impianto dove siano eliminate, dopo le province, anche le Regioni non piace e non ci trova assolutamente disponibili ad accettare supinamente questo disegno».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento