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Matteo Renzi parla nella sala conferenze di Confcommercio Lecco

Matteo Renzi parla nella sala conferenze di Confcommercio Lecco

Matteo Renzi a Lecco: «Il nostro momento tornerà. Salvini sta per toccare il portafoglio degli italiani»

L'ex premier presenta "Un'altra strada" in Confcommercio e torna all'attacco del governo gialloverde

La stracolma sala conferenze di Palazzo Falck, sede di Confcommercio Lecco, ha ospitato, questa sera, l'attesa presentazione del libro "Un'altra strada - Idee per l'Italia di domani" di Matteo Renzi. E' stato lo stesso ex premier, all'interno dell'appuntamento di "Leggermente Off", a parlare alla folla intervenuta in piazza Garibaldi. Renzi, accolto tra gli abbracci dell'onorevole Fragomeli e del sindaco Brivio, è tornato ad attaccare senza mezzi termini il governo gialloverde («Vi rendete conto che parliamo d'intelligenza artificiale e Toninelli fa il ministro?», ha esordito), e dando ai presenti un focus su cui concentrarsi: «Il loro è un modello di politica contro cui siamo noi a dover lanciare una battaglia culturale. Tornerà il nostro momento e potremo camminare su un'altra strada».

Festa Democratica, il Segretario Matteo Renzi a Barzago per l'inaugurazione 

I casi di Mahmood e Ramy

Renzi ha poi dato spazio ai recenti fatti di cronaca, toccando l'argomento Mahmood, fresco vincitore di Sanremo, e quello del giovanissimo Ramy, il ragazzino eroe che ha salvato la vita ai compagni di scuola che si trovavano con lui sullo scuolabus milanese dirottato: «Salvini ha cambiato versione varie volte in base al sentiment della sua piazza. Ha parlato di nostre strumentalizzazioni mentre portava Ramy a prendere il gelato in favore di telecamere».

«Una banda d'incompetenti al Governo»

Attacchi anche sul tema economico: «Stanno per toccare il portafoglio degli italiani, perchè dovranno passare dall'aumento dell'Iva. Cosa che noi siamo sempre riusciti ad evitare. Dovranno renderne conto agli italiani». Lapidario il giudizio sui gialloverdi: «Sono degli incompetenti, noi abbiamo portato il Paese dal -1,7% di crescita fino al +1,5% abbondante. Non potete paragonarci a questa banda di cialtroni che ci sta portando in recessione economica. Reddito di cittadinanza? Modello culturale di assistenzialismo in cui siete voi a pagare, con le vostre tasse, chi teorizza la non necessità di andare a lavorare. Noi, invece, abbiamo creato 1 milione di posti di lavoro e abbiamo tutelato più diritti. Sarà il prossimo caso che scoppierà tra Cinque Stelle e Lega. Hanno, poi, sbagliato tutte le mosse con l'europa; possiamo, però, tornare a crescere. La colpa, però, è stata nostra; siamo stati noi a spalancare le porte a Salvini e Di Maio. Di certo io non farò fuoco amico su Zingaretti».

Al termine dell'intervento, durato meno di un'ora, Renzi si è seduto e ha iniziato a firmare autografi; poi, lo spostamento verso il Comasco, dov'era atteso per un'altra presentazione.

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