Martedì, 18 Maggio 2021
Politica Piazza Armando Diaz

Dopo il rimpasto, Vivere Lecco si chiama fuori dalla maggioranza. Tutte le reazioni in Consiglio

In scena la prima sessione a Palazzo Bovara dopo il terremoto del rimpasto della Giunta Comunale. Venturini, presente in sala, salutato con un grande applauso

Il cartello esposto nella sala del Consiglio Comunale durante la sessione di lunedì sera

Una silenziosa protesta, fatta con un cartello scritto a mano e una comunicazione alla Giunta del capogruppo Dario Spreafico. Così Vivere Lecco, lista civica, ha accolto l'estromissione di Ezio Venturini dall'Assessorato ad Ambiente e trasporti con il decreto firmato lo scorso 9 ottobre dal sindaco Virginio Brivio.

Dopo il rimpasto, si presenta la nuova Giunta Comunale di Virginio Brivio

Presente in sala per la "prima" dopo la revoca dell'incarico, Venturini ha assistito alla prima parte della seduta del Consiglio Comunale, incassando svariati endorsement da parte della minoranza (Colombo e Boscagli su tutti) e venendo salutato da un fragoroso applauso dopo il sentito intervento del capogruppo Dario Spreafico, che ha notificato al sindaco la fuoriuscita di Vivere Lecco, la lista in cui era stato inserito l'ex Assessore, dai gruppi di maggioranza (ora solo Partito Democratico e Appello per Lecco).

«Signor sindaco, lei ci ha deluso - ha esordito Spreafico -. Le abbiamo permesso di governare dal 2012 in avanti. Gli Assessori da lei revocati avrebbero potuto dare ancora molto, perché ora consci di come far funzionare la macchina comunale. Siamo feriti dal punto di vista umano dalla sua scelta, poichè è un pericoloso scivolone a 18 mesi dalla fine del mandato. È una frittata, non un rimpasto. Ci siamo incontrati solo una volta, una settimana fa per discuterne. Il gioco dei numeri, però, potrebbe riservare qualche brutta sorpresa. Saremo fedeli ai nostri elettori».

Così, invece, Gianluca Corti di Appello per Lecco: «Un enorme ringraziamento agli assessori uscenti, in particolare a Rizzolino. Ho sempre avuto un confronto schietto e sincero con lui»; «Di fatto, è cambiata la maggioranza», ha constatato Alberto Anghileri di Cambia Lecco.

Poi, come detto, hanno preso parola i consiglieri di minoranza. Colombo, della Lega: «Venturini è stato un grande assessore, è stato in mezzo alla gente sempre e comunque. Ha sempre risposto alla gente e non sui giornali. Compimenti a chi entra, in particolare all’assessore Nigriello, ottima scelta del sindaco poichè è giovane e volenteroso. Valsecchi, invece, ne ha scritte e dette di tutti i colori, garantisco che di lui si dimenticheranno tutti tra diciotto mesi. Insomma, "il bello deve ancora venire"».

Poi, Filippo Boscagli: «Il rimpasto non risolverà neanche un problema di questa città, serve troppo tempo per capire come funziona la macchina amministrativa. Venturini ha ancora una rappresentanza da spendere, a differenza di altri. L’unica vera svolta sarà il canto del governo tra 18 mesi, ciò che serve a questa città per attuare il programma di rinnovamento».

Il consiglio ha poi votato l'integrazione di Alberto Pirovano: 22 voti su 25 sono risultati essere favorevoli, un astenuto e due contrari. Di conseguenza, Pirovano è entrato a far parte del Consiglio Comunale di Lecco.

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