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Giovedì, 26 Maggio 2022
La strategia / Centro storico / Piazza Armando Diaz

Le partecipate si rinnovano: sviluppo e Agenda 2030, la strategia dei sindaci

Diciotto primi cittadini del centrosinistra ha firmato un documento programmatico

Sei obiettivi, venti firme, diciotto sindaci. Un buon numero di primi cittadini del territorio lecchese ha messo nero su bianco la volontà di fare fronte comune in vista del rinnovo delle cariche delle società partecipate, che “costituisce un appuntamento importante per delineare lo sviluppo futuro del nostro territorio”. Per questi motivi, gli amministratori del territorio lecchese di centrosinistra hanno ritenuto opportuno “delineare quegli obiettivi strategici che le società partecipate devono perseguire”:

  1. Essere attori delle politiche di transizione ecologica declinando gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU su scala locale. Occorre una visione integrata delle politiche economiche, ambientali e sociali di cui le Partecipate sono strumento operativo;
  2. Completare il ciclo delle acque e della materia (rifiuti) attraverso il mantenimento di un piano d’investimenti d’avanguardia e un’equa e diffusa distribuzione del servizio su tutto il territorio provinciale;
  3. Sviluppare il tema della produzione di energia attraverso ipotesi di potenziamento della produzione e il recupero da fonti locali, investendo per la creazione delle comunità energetiche, ipotizzando scenari di generazione per ottimizzare dapprima il sistema dei servizi pubblici e quindi completando l’offerta sul territorio;
  4. Valutare una maggiore integrazione strategica e funzionale tra le due distinte società di Silea e Lario Reti Holding per creare sinergie virtuose ed efficaci a partire dai diversi punti di contatto evidenti dai rispettivi piani industriali già approvati;
  5. Incrementare le capacità di servizio (tariffazioni, manutenzioni, global service, valorizzazione del verde e del patrimonio arboreo, gestione acque meteoriche) a favore dei Comuni e delle loro aggregazioni in un’ottica di economicità, qualità del servizio, miglioramento dell’impatto sociale;
  6. Rafforzare la governance e l’impatto sul territorio con l’ingresso in Lario Reti Holding di tutti i comuni della provincia e conseguente adesione al patto per l’idrico; consolidare la positiva esperienza di utilizzo di parte dei dividendi (“tesoretto”) per iniziative a vantaggio dei comuni, ad esempio: ambito sociale, ecologia, innovazione, cultura. Conseguente adeguata copertura comunicativa per conoscenza dei servizi, buone pratiche, ricadute sul territorio.

“Davanti alle grandi sfide della sostenibilità globali ed alle ripercussioni locali delle macro problematiche geopolitiche - spiegano -, le società partecipate devono essere protagoniste di quel cambiamento continuo verso uno sviluppo ambientale, sociale ed economico che risponda concretamente alle esigenze del territorio lecchese”.

Le firme:

Mauro Gattinoni - Sindaco di Lecco

Mirko Cerioli - Sindaco di Barzago

Gualtiero Chiricò - Sindaco di Barzanò

Luca Cattaneo e Tonino Filippone – Sindaco e Assessore di Bulciago

Luca Pigazzini - Sindaco di Carenno

Filippo Galbiati e Marta Comi – Sindaco e Vicesindaco di Casatenovo 

Ave Pirovano – Sindaco di Cremella

Paolo Lanfranchi – Sindaco di Dolzago

Flavio Polano - Sindaco di Malgrate

Bruno Crippa – Sindaco di Missaglia

Paola Colombo – Sindaco di Monte Marenzo

Chiara Narciso - Sindaca di Oggiono

Marco Passoni - Sindaco di Olginate

Paolo Brivio - Sindaco di Osnago

Gianpaolo Torchio – Sindaco di Paderno d’Adda

Daniele Villa – Sindaco di Robbiate

Matteo Colombo – Sindaco di Valgreghentino

Ettore Manega - Sindaco di Verderio

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