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SS36: l'emergenza frana non è finita, servono nuovi progetti

Non ha terminato il riverberarsi degli effeti di quanto accaduto la scorsa settimana sulla SS36 dopo la frana del San Martino, che ha paralizzato interamente la provincia di Lecco.

Ecco quindi che il Vice Presidente e Assessore ai Lavori Pubblici Stefano Simonetti ha inviato una nota al Capo Compartimento di Anas, Ing. Claudio De Lorenzo, in merito appunto alle recenti vicende che hanno interessato la SS36, per sottolineare, ancora una volta, l’urgenza di conoscere la posizione di Anas sul futuro del collegamento tra Lecco e Sondrio.

In particolare il Vice Presidente ha chiesto riscontro rispetto ai seguenti argomenti:

•    la data di riapertura della corsia nord della SS36 fra i Comuni di Lecco e Abbadia Lariana
•    il termine dei lavori e la conseguente riapertura della galleria Monte Piazzo (data prevista giugno 2014)
•    la data di riapertura dello svincolo di Dervio
•    la conferma definitiva del finanziamento per il progetto già presentato relativo alla realizzazione del peduncolo di Dervio
•    lo stato dei contributi annunciati durante la visita del Ministro Lupi per la manutenzione straordinaria della SP72 nel tratto Dervio-Colico a seguito della chiusura della galleria Monte Piazzo
•    Infine il Vice presidente ha chiesto al Capo Compartimento di dare avvio ad un tavolo di confronto per la realizzazione di uno studio di fattibilità per l’individuazione di un tracciato alternativo di collegamento fra Lecco ed Abbadia Lariana finalizzato ad evitare nel futuro simili criticità

"Dopo le ultime criticità  - sottolinea Simonetti - che hanno paralizzato la viabilità di buona parte della nostra Provincia e con riflessi molto negativi anche sulle Province di Como e Sondrio è necessario avere le conferme sulle priorità di Anas e conoscere le date di ultimazione dei lavori in corso. Inoltre, ho ritenuto assolutamente indispensabile chiedere ad Anas l’avvio di un tavolo di confronto per un nuovo tracciato in galleria tra Lecco e Abbadia nel tratto in cui la SS36 e la SP72 si uniscono. Il nostro territorio ha sofferto, le nostre aziende sono state penalizzate, serve una nuova progettualità, un nuovo percorso, da progettare e finanziare con assoluta priorità che elimini definitivamente i problemi di caduta massi tra Lecco ed Abbadia”.

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