menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Paolo Arrigoni

Paolo Arrigoni

Tagli agli enti locali, Arrigoni attacca Molgora

La replica del senatore della Lega ad alcune dichiarazioni sulla stampa: "La sinistra ha problemi di udito. La voce del Carroccio su questo tema è sempre stata forte"

“Probabilmente Marco Molgora ha problemi di udito quando afferma, a proposito dei tagli agli enti locali in generale e ai comuni in particolare, che "non si sente volare una mosca, non vedo rivolte dei sindaci, non colgo reazioni dei parlamentari". Questo imbarazzante silenzio alberga certamente tra i sindaci e i parlamentari del suo Pd. Ma certamente gli sfuggono le vibranti dichiarazioni mie e della Lega Nord”.

ll senatore Paolo Arrigoni replica duramente all’esponente della sinistra che, a mezzo stampa, denuncia il taglio dei trasferimenti da Roma e, insieme, la disattenzione di sindaci e parlamentari sul tema: “Dal mese di dicembre a oggi, tramite emendamenti e interventi sulla stampa, ripresi puntualmente dai media lecchesi, ho più volte evidenziato che da Roma è in corso una vera e propria rapina ai danni di regioni, province e comuni con il rischio di mettere a repentaglio servizi essenziali” spiega Arrigoni.

Già il 18 dicembre in occasione dell'approvazione della Legge di stabilità, il senatore della Lega Nord metteva in guardia dal “taglio, per il solo 2015, di 4 miliardi alle regioni, di un miliardo alle province e di un miliardo e 200milioni ai Comuni” e dal “mancato rifinanziamento del fondo perequativo da 625milioni previsto dalla precedente Finanziaria per attenuare l’effetto della Tasi, per la conferma del quale la Lega si è battuta con uno specifico emendamento bocciato dalla maggioranza Pd e Ndc”.

E denunciava anche come lo stop ai rincari per Imu e Tasi per il 2015 fosse l'ennesima "balla colossale" - così Arrigoni la definiva - di Renzi: "Già - afferma il senatore - perché l'annunciata "sterilizzazione" della Tasi riguardava esclusivamente il blocco dei massimali e non il blocco delle aliquote, il cui ritocco all'insù da parte dei sindaci esattori per conto dello Stato, stanti i tagli, era prevedibile e sta puntualmente accadendo".

Successivamente Arrigoni ha evidenziato "le altre rapine alle quali Renzi ha fatto ricorso per rimpinguare le casse dello Stato per finanziare la iniqua marchetta elettorale degli 80euro: l’Imu agricola, l’Imu sugli impianti di risalita, l’Iva sul pellet, dei veri attacchi alla montagna e all'agricoltura e via  tassando".

“Consiglio a Marco Molgora di leggerli i giornali - conclude Arrigoni - e non di utilizzarli solo per mettersi in mostra quale paladino dei Comuni e degli enti locali. Ad aprile, a distanza di quattro mesi dal "reato" (la Legge di stabilità), i buoi sono già scappati da un pezzo, inutile lanciare allarmi”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Le cinque camminate per boschi e monti più belle nel Lecchese

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento