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Lombardia, niente trattamento di fine mandato per i consiglieri: proposta ritirata

La misura avrebbe dovuto riportare in auge i contributi e il trattamento di fine mandato per i consiglieri regionali: tra i firmatari anche Giacomo Zamperini

Cancellato il ritorno del "tfr" per i consiglieri regionali a fine mandato. L'emendamento era stato proposto in Lombardia ed era sostenuto in maniera bipartisan, a eccezione solo del Movimento 5 Stelle: avrebbe potuto ripristinare i contributi e il trattamento di fine mandato per i consiglieri regionali dopo che i vitalizi erano stati eliminati nel 2011, quando il governatore era Roberto Maroni, in seguito allo scandalo dei rimborsi.

L'emendamento però, come hanno riportato Corriere della Sera e Repubblica, sarebbe stato ritirato a poche ore dalla presentazione in commissione Bilancio al Pirellone - scrivono i due quotidiani - su pressioni da parte dei vertici romani di Fratelli d'Italia.

Chi ha firmato la proposta

Il testo, che reintroduceva i contributi e il trattamento di fine mandato per i consiglieri e che arrivava a due settimane dall'approvazione del bilancio regionale, sarebbe stato firmato anche dal consigliere lecchese Giacomo Zamperini (Fratelli d'Italia), oltre che da Giulio Gallera (Forza Italia), Emanuele Monti (Lega), Angelo Orsenigo (Pd), Onorio Rosati (Avs), Marisa Cesana (Lombardia Ideale), Nicolas Gallizzi (Noi Moderati), Lisa Noja (Azione), Michela Palestra (Patto Civico) e Luca Ferrazzi (Lombardia Migliore).

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