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Giacomo Zamperini

Giacomo Zamperini

Esentare dall'Imu i commercianti travolti dalla crisi: la proposta di Zamperini

Il consigliere di Fratelli d'Italia chiederà in consiglio comunale di modificare il regolamento dell'imposta municipale unica sugli immobili dove è cessata l'attività

Esentare temporaneamente i commercianti, gli artigiani e i piccoli e medi imprenditori che, travolti dalla crisi, non possono permettersi di pagare l'Imu sull'immobile dove prima svolgevano la loro attività. E' questo in sintesi il contenuto dell'ordine del giorno e dell'emendamento per la modifica del regolamento dell'imposta municipale unica che Giacomo Zamperini, consigliere di Fratelli d'Italia, presenterà in consiglio comunale lunedì 13 aprile.

«Potranno usufruire dell'esenzione dimostrando di avere un reddito Isee basso -spiega Zamperini - dal momento che il lavoro che svolgevano era l'unica entrata e, mentre per gli altri lavoratori dipendenti esiste la cassa integrazione, questo genere di "disoccupati" non ha la ben che minima tutela. Avendo infatti esercitato la propria attività in un immobile ora sfitto, finchè non riescono a ripartire, non è pensabile di salassarli ulteriormente con il pagamento dell'imposta sugli immobili».

In particolare, Zamperini chiede di discutere in consiglio dell'istituzione di un fondo per i rimborsi dell'Imu, con il quale tutelare proprio i contribuenti momentaneamente impossibilitati a versare l'imposta a causa della chiusura della loro attività commerciale. Il rimborso sarà destinato ai cittadini con reddito Isee istantaneo non superiore a 15mila euro proprietari di un immobile catastale C1 e C3 dove, negli ultimi due anni, risulti cessata l'attività.

Stando alla proposta di Zamperini, dovranno essere rimborsati anche i cittadini con reddito Isee istantaneo non superiore a 15mila euro proprietari di un immobile di categoria catastale D1 dove, nell'ultimo anno, risulti di nuovo cessata qualsiasi attività. «Il contribuente - precisa Zamperini - sarà tenuto comunque a dichiarare la cessazione dei requisiti agevolativi entro i termini di presentazione della dichiarazione».

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