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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Salute

Febbre del Nilo, nessun caso a Lecco. Comuni chiamati alla prevenzione

Registrati 22 episodi in Lombardia. L'assessore regionale Gallera: «Importante contenere il numero di zanzare infette e informare correttamente la popolazione»

«Regione Lombardia ha messo in campo tutte le procedure previste per la sorveglianza e la prevenzione della diffusione del West Nile virus, malattia infettiva trasmessa all'uomo e agli animali, attraverso la puntura di zanzare infette del genere Culex». Lo ha dichiarato l'assessore al Welfare del Regione Lombardia, Giulio Gallera, in merito ai casi segnalati in Lombardia di West Nile virus, la Febbre del Nilo.

«Il virus West Nile - ha spiegato Gallera - che viene trasmesso all'uomo e agli animali, generalmente equini e uccelli, attraverso la puntura di zanzare infette, non si trasmette da persona a persona. In Lombardia dall'inizio del 2018 a oggi sono pervenute 22 segnalazioni: 20 hanno riguardato cittadini residenti nel territorio di Ats Valpadana (7), Ats Brescia (5), Ats Pavia (2) e Ats Città Metropolitana (4), mentre 2 sono positività risultate dal controllo su donatori di sangue. La prima segnalazione è del mese di maggio cui ne sono seguite una a giugno, due a luglio e le restanti nel mese di agosto. Al verificarsi di un caso umano viene richiesto al sindaco di disporre un intervento straordinario di disinfestazione».

Ancora nessun caso registrato nella zona di competenza dell'Ats Brianza e Lecco. Il numero dei casi verificati sul territorio di Ats Milano è in linea con quelli degli ultimi anni: 12 nel 2015 (6 Lodi, 1 Milano, 1 Melegnano, 4 Ovest Milano); 2 nel 2016 (1 Milano, 1 Melegnano); 1 nel 2017 (Milano); 4 nel 2018 (2 Lodi, 2 Ovest Milano).

Over 65 in aumento: «Necessario fare di più»

«Le Ats - ha aggiunto l'assessore - hanno inviato a tutti i sindaci del territorio di competenza la circolare regionale che conferma anche per il 2018 la necessita di disporre un sistema di sorveglianza capace di identificare l'eventuale insorgenza di fenomeni importanti/focolai e quella di intensificare la strategia comunicativa per il contenimento delle zanzare. I Comuni sono stati, pertanto, invitati a mettere in atto azioni incisive di prevenzione rivolte al contrasto e al contenimento delle zanzare in particolare di quelle del genere Aedes. Inoltre, la procedura prevede che in caso di segnalazione di infezione da West Nile virus venga inoltrata al sindaco del Comune interessato una nota in cui viene data comunicazione del caso e richiesto intervento di ulteriori misure e azioni di prevenzione e azioni di informazione nei confronti della popolazione. L'isolamento virale - ha spiegato Gallera - è riservato a strutture laboratoristiche specialistiche. I Laboratori di riferimento in regione Lombardia sono Irccs San Matteo Pavia e Asst Fbf-Sacco Milano».

«Per contrastare il rischio di trasmissione del virus attraverso le donazioni e trapianti di organi il Centro nazionale trapianti (Cnt) - ha concluso - ha messo in campo azioni di prevenzione rivolte a tutte le istituzioni sanitarie italiane coinvolte nel processo. La struttura ospedaliera di riferimento per trapianti d'organo in Regione Lombardia è Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda; la sorveglianza sulle donazioni ha riferimento i Clv Sangue/Asst coordinati da Areu».

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