menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Gli studenti in visita alla Moto Guzzi.

Gli studenti in visita alla Moto Guzzi.

Studenti del Politecnico di Lecco alla scoperta della Guzzi

Lezione speciale nello stabilimento di Mandello. Giancarlo Giudici, coordinatore del corso di laurea in Ingegneria della Produzione Industriale: «Le visite in azienda permettono di toccare con mano e comprendere meglio le dinamiche articolate di ogni complesso produttivo»

Studenti e aziende sempre più vicine grazie al percorso di didattica innovativa previsto dal corso di laurea triennale in Ingegneria della Produzione Industriale del Polo territoriale di Lecco. Gli studenti del primo anno hanno avuto giusto il tempo di orientarsi tra i corridoi e le aule del campus e già si ritrovano in azienda. La scorsa settimana, infatti, nell’ambito del corso di economia e organizzazione aziendale, 30 matricole sono state in visita alla Moto Guzzi di Mandello del Lario. Ad accogliere e a fare da guida presso lo stabilimento Moto Guzzi Nello Mariotti, Direttore di Produzione, il quale ha illustrato il funzionamento d’insieme dell'azienda mostrando le fasi processo produttivo, il ciclo di lavorazione dei materiali e le tecnologie utilizzate.

«A Lecco abbiamo la fortuna di poter interagire con le aziende del territorio e offrire ai nostri studenti l'opportunità unica di conoscere il mondo dell'impresa già dal primo anno di corso - afferma Giancarlo Giudici, coordinatore del corso di laurea in Ingegneria della Produzione Industriale - Le visite in aziende di piccole, medie e grandi dimensioni costituiscono un’importante finestra sul mondo reale e permettono agli studenti di toccare con mano e comprendere le dinamiche diverse e talvolta articolate che animano ogni singolo complesso produttivo».

Dopo la visita allo stabilimento gli allievi hanno visitato il Museo Moto Guzzi, patrimonio storico, tecnico e culturale del territorio. Lo spazio espositivo offre una ricca collezione, con oltre 150 "pezzi" tra moto di serie, moto sportive, prototipi sperimentali e motori. Accanto a questi trovano spazio pezzi unici che hanno caratterizzato e reso celebre l’Aquila del Lario in tutto il mondo. Un percorso espositivo che testimonia la storia e l’evoluzione di un mito internazionale made in Italy.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Priscilla cerca casa: «È dolcissima»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento