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L'amore ai tempi del Covid, difficile ma possibile

La pandemia può aver messo gran parte delle nostre vite in un angolo, ma non il desiderio di creare nuovi legami, seppur virtualmente

Il Coronavirus continua a influenzare lo stile di vita di tutti. Complici le nuove disposizioni in fatto di sicurezza, gli italiani si trovano nuovamente a convivere con forti limitazioni alle interazioni sociali, con un cambiamento delle abitudini e delle modalità in cui si vivono le nuove relazioni. Sappiamo tutti che il rispetto delle regole è fondamentale per contenere la diffusione del Covid-19, ma è altrettanto importante non smettere mai di espandere la propria rete di conoscenze. La pandemia infatti, può aver messo gran parte delle nostre vite in un angolo, ma non il desiderio di creare nuovi legami, seppur virtualmente. 

Il gioco della seduzione è sicuramente cambiato, ed è comune la sensazione di perdere del tempo prezioso per potersi costruire una vita sentimentale. Le limitazioni di orario, la paura di incontrare persone conosciute, e soprattutto sconosciute, l’evitare posti troppo affollati, sono tutti ingredienti che portano le persone ad avere pochi contatti e occasioni di nuovi incontri.

Pare che essere single ai tempi del Covid non sia una passeggiata. Le domande sul futuro sono tante, e fare nuovi progetti sembra ancora difficile, ma a sorpresa potrebbero addirittura esserci dei fattori positivi a vantaggio. 

Social Network e app di incontri 

Nel corso dell’ultimo anno, i social e le app di incontri, si sono rivelati strumenti fondamentali, come risposta alla necessità di trovare l’amore ai tempi del Covid. Chattare ma non toccare? Sembra essere questo il mantra degli appuntamenti in piena pandemia, che naturalmente si spostano online. 

Non tutto il male però, viene per nuocere. Tutto ciò infatti, può avere dei risvolti positivi.

Il fatto di non potersi incontrare fisicamente in tempi brevi, ha aiutato i single a riscoprire la magia del corteggiamento, e a prendersi del tempo per provare veramente a conoscere qualcuno. Si tratta di una vera opportunità per sviluppare relazioni più vere

Le persone quindi, si impegnano a parlare e conoscersi ad un livello più profondo prima di incontrarsi, assicurandosi di avere una connessione e di sentirsi sicuri di voler fare il passo successivo. Ciò consentirà di andare al primo appuntamento sapendo già molte cose della persona che si ha davanti, togliendo quindi quell'imbarazzo tra sconosciuti. Avendo quindi una discreta conversazione in anticipo, è più facile notare una potenziale scintilla, o la mancanza di essa. 

Tutto quello che potrebbe sembrare tempo perso a conoscersi prima di vedersi o di poter iniziare una relazione di persona, si rivela in realtà tempo ben speso. 

Ma quali sono i lati positivi?

A causa della pandemia quindi, la maggior parte delle app di incontri e i social, hanno registrato un picco di attività, e questo non sorprende affatto. Il mondo virtuale ci viene in soccorso: dalle dating app, alle chat, videochiamate, social. È possibile utilizzare tutti i mezzi digitali per avviare o approfondire nuove conoscenze.

Si allunga così la fase iniziale di conoscenza, cosa che potrebbe portare diversi vantaggi sul lungo termine, rispetto ad una società in cui si tendono a bruciare le tappe e si concludono le frequentazioni prima ancora di essersi conosciuti davvero. Con lo slow dating infatti, si riscopre la magia del corteggiamento, si costruisce una connessione ancora prima di incontrarsi. Dalla possibilità di contatto con più persone, si è affiancata la pazienza di dover aspettare magari intere settimane prima di potersi incontrare effettivamente. Così le persone stanno iniziando a conoscere di più sé stessi, e di conseguenza si prendono del tempo per capire chi è o non è giusto per loro. Tutto ciò pare abbia fatto sorgere un bisogno di relazioni più impegnate e serie.

La lontananza sociale, insomma, ci ha trasformati in "daters digitali" in cerca di nuove conoscenze. Si ha quindi il desiderio di contatto fisico, “bene” ormai non più scontato, desiderio di provare emozioni nuove, la ricerca di un antidoto contro il senso di isolamento e la noia. Il dating online ha dato una mano in tutto questo.

Al momento quindi, la distant relashionship, non sembra poi così male.

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