rotate-mobile
Sabato, 22 Gennaio 2022
social

Leonardo da Vinci e le montagne Lecchesi

Le montagne che circondano Lecco sono così belle, da aver impressionato Leonardo Da Vinci che, che nelle vesti di scienziato le studiò attentamente e le descrisse ne "Il Codice Atlantico"

Leonardo da Vinci (1452- 1519), artista, ingegnere, scienziato, appassionato e creativo, ha combinato insieme arte e scienza, passione e talento, incarnando in pieno lo spirito del Rinascimento. Ancora oggi è un’icona della creatività e dell’ingegno umano. 

Nelle vesti di scienziato, studiò attentamente anche le montagne che circondano Lecco, restandone completamente affascinato, e arrivando a descriverle ne Il Codice Atlantico, mentre nelle vesti di artista le dipinse nei suoi quadri. 

Leonardo da Vinci infatti, conosceva bene le qualità del territorio lecchese: un paesaggio dalle vette fantastiche e dai meravigliosi specchi di acque. Nel disegno del codice Windsor vi è proprio una veduta di Lecco medioevale, oltre a disegni di creste nevose che appartengono al paesaggio lecchese: il massiccio centrale delle Grigne, visto dai Monti di Brianza da lui percorsi, il profilo frastagliato del monte Due Mani e del Resegone, ritratti dal lago di Oggiono e da Garlate. 

Leonardo e le montagne

Molti dei paesaggi ritratti da Leonardo, sono quindi legati alle montagne, uniche nel loro genere, studiate durante il suo soggiorno milanese presso la corte degli Sforza. Per Leonardo, nelle montagne è racchiuso tutto il segreto dell’antichità del mondo: in esse si realizza una parte essenziale del grande ciclo cosmico che lega insieme roccia, acqua, cielo e ventre della terra. Leonardo da Vinci non mostra solo un interesse teorico per le montagne, ma le esplora di persona, facendosi a suo modo alpinista.

Alcuni brevi viaggi compiuti da Milano verso la Brianza e le montagne prealpine, testimoniano l'esperienza e la curiosità dell’artista. Le rocce, le cime, i boschi, sono infatti presenti in alcuni dipinti famosi. La più significativa rappresentazione alpina, risale al secondo periodo milanese: intorno al 1511 Leonardo raffigura un gruppo montuoso dai contorni precisi, in un piccolo disegno a sanguigna.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Leonardo da Vinci e le montagne Lecchesi

LeccoToday è in caricamento