social

Gli Scapinasc, i ravioli della Valsassina: storia e ricetta

Gli Scapinasc sono i ravioli tipici della Valsassina, la cui ricetta si tramanda dal 1628 circa

Foto storienogastronomiche.it

In Valsassina, all'ombra delle Grigne, nascono gli Scapinasc, ravioli tipici la cui ricetta si tramanda dal 1628 circa. Questi ravioli prendono il nome dagli "scapin", pantofole di panno infeltrito, perché ne ricordano la forma.

Gli scapinasc sono un piatto unico, saporito e decisamente sostanzioso: il ripieno contiene latte, burro, pane, impasto delle salsicce, anice e amaretti. Si tratta quindi di ravioli di grosse dimensione, che nascono e sono considerati ancora oggi, come un piatto unico. La pasta, inizialmente realizzata con farina e uova, dal 1800 circa viene realizzata invece con le patate.

Questi ravioli, conosciuti anche come "Patole di Esino", venivano realizzati nella versione dolce senza carne, in occasione della festa di Sant'Antonio, il 17 gennaio.

La ricetta degli Scapinasc

Ingredienti

– 400 gr. di farina
– 3 uova: un uovo intero e due tuorli
– 60 gr. di olio
– 200 gr. d’acqua
– sale
– 400 gr. di carne rossa
– 200 gr. di carne bianca

Preparazione

Preparare la farina a fontana, aggiungere acqua, olio, sale e uova, e mischiare il tutto a mano. Tirare poi la sfoglia molto sottile, meglio se con l’aiuto di una macchina per la pasta. 

Per quanto riguarda la carne: lessare la carne rossa per tre ore, e cucinare la carne bianca arrosto con aromi per 40 minuti. Macinare poi la carne bianca e rossa in modo da ottenre un impasto omogeneo da utilizzare come ripieno. Impastare poi con un uovo, la noce moscata, il sale, il pepe e un cucchiaio di parmigiano. Per ammorbidire il ripieno, allungare con il brodo di cottura della carne lessata.

Stendere la pasta a strisce larghe più o meno 15 cm. Posizionare sopra la striscia di pasta un cucchiaino di ripieno dopo l’altro, distanziandolo dal precedente di almeno 5 cm. Chiudere i ravioli ripiegando in due l’impasto, in modo da avere un lato sempre chiuso. Premere e schiacciare con le mani tutto intorno al ripieno sui tre lati restanti. Tagliare i ravioli con l’apposita rotella e infarinarli.

Dopo aver confezionato i ravioli, cuocerli in acqua salata per  5 minuti e scolare. Condire con parmigiano e burro fuso aromatizzato con salvia e aglio.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gli Scapinasc, i ravioli della Valsassina: storia e ricetta

LeccoToday è in caricamento