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Le specialità gastronomiche da assaporare in Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Liguria ed Emilia Romagna

Se state programmando una vacanza, lunga o breve, nel Nord Italia, allora dovete anche conoscere quali sono i piatti tipici di queste località. Ce ne sono diversi, autentiche specialità e comfort food, con cui coccolarsi durante il soggiorno.

Sono davvero molte le specialità gastronomiche della nostra bella terra e da Nord a Sud c’è molto da scoprire e assaporare. Se state programmando qualche giorno fuori e vi soffermerete in Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Liguria o Emilia Romagna, vi consigliamo una serie di piatti tipici, a cui non dovreste rinunciare per nulla al mondo.

Cosa mangiare in Lombardia

Se capitate in Lombardia questa estate, se vi va di fare un salto nelle suggestive località di Ponte di Legno, Bormio e Bellagio ma anche se avete voglia di visitare città più grandi, come Mantova e, perché no, Milano, concedetevi più di qualche pausa di gusto.

Per pranzi e cene, ma anche per brevi soste e merende, ci sono piatti tipici di una tradizione culinaria straordinaria e unica. Una combo perfetta è risotto alla milanese e cotoletta, alla milanese anche questa. Tuttavia potreste anche puntare sui pizzoccheri, tipici della Valtellina, o i casoncelli, caratteristici delle città di Bergamo e Brescia, capitali italiane della cultura 2023.

Tra i secondi piatti un ruolo di spicco ce l’ha l’ossobuco, ma anche la cassoeula, uno stufato di carne e verza, è particolarmente gustosa. E che ne dite della trippa? Non proprio estiva, ma sicuramente una bontà da non farsi scappare.

Piatti tipici del Piemonte

Tante le bellezze del Piemonte, una magica terra che offre tanto a ogni tipologia di visitatore. Dall’Alagna Valsesia, dove troviamo anche family hotel prestigiosi, a Macugnana passando per San Domenico di Varzo, Sestriere e Bardonecchia, e senza dimenticare le grandi città d’arte, come la magnifica Torino, c’è tanto da vedere e da mangiare.

Vogliamo parlare della bagna cauda? A base di aglio, olio e acciughe, è un must se si va in Piemonte, perfetto per accompagnare le verdure. Mentre, vicino alle carni si suggerisce il bagnèt, una salsa in cui intingere anche piatti a base di pesce.

Un altro piatto tipico piemontese è il vitello tonnato, famoso un po’ in tutta la Penisola. Da provare anche i tajarin, un primo piatto della cucina langarola: sono tagliolini all’uovo molto sottili, fatti con molti, moltissimi tuorli. Si narra siano quaranta, ma di fatto ne servono poco più della metà per ogni chilogrammo di farina. Senza albume e senza acqua, di colore giallo intenso, da gustare con sugo alla salsiccia di Bra, al tartufo o bianchi con burro e formaggio.

Gli agnolotti del plin sono piccoli ravioli rettangolari con ripieno di arrosto di vitello e maiale, mentre le cagliette sono gnocchi di patate tipici della zona della Val di Susa e dintorni. E poi ci sono bollito e fritto misto, il brasato al Barolo e il bunet, dolce piemontese con nocciole o castagne. Tipici anche i marron glacé, un dessert sontuoso, che riempie la bocca.

Specialità gastronomiche del Trentino e dell’Alto Adige

Spostiamoci nella regione divisa in due: Trentino e Alto Adige, o Sud Tirolo. Qui è possibile gustare pietanze tipicamente montane, con cui sentirsi subito in pace con la pancia e con la mente.

Partiamo dai canederli, simili nella forma alle polpette, realizzati con pane avanzato e da gustare in brodo o con burro fuso. Ci sono gli strangolapreti alla trentina, una specie di gnocco da creare con spinaci o bietole. Molto buoni e gustosi anche gli spatzle, gnocchetti piccoli dalla forma irregolare, preparati con il latte.

I tortei di patate sono gustosissimi, nient’altro che frittelle di patate da mangiare insieme a salumi e formaggi, e anche la minestra da orz è davvero speciale. E, per completare in bellezza, ci sono lo strudel con mele e la torta di grano saraceno, generalmente farcita con marmellata di ribes rosso o lamponi. Da provare anche lo zelten, che si prepara soprattutto a Natale, un dolce con pinoli, noci, mandorle, fichi secchi e uvetta.

Cosa mangiare in Liguria

Ed eccoci in Liguria, una regione bellissima e ricca di borghi straordinari. Da Portofino a Camogli passando per Bordighera, Varigotti, Monterosso al mare, Lerici, Porto Venere, Santa Margherita Ligure e tante altre splendide località, vi suggeriamo di fermarvi a mangiare delle cosine davvero buonissime.

Innanzitutto c’è il pesto alla genovese, da assaporare con un buon piatto di trofie. Famosissimo il coniglio alla ligure e la panissa, uno street food a base di polenta fatta con farina di ceci e acqua, successivamente fritta.

Ottima anche la farinata di ceci, cotta nelle tipiche teglie di rame, e la focaccia genovese, morbida al centro e croccante ai bordi. Sul fronte dolci suggeriamo i gobeletti di Rapallo, dolci di pasta frolla con confettura di mele cotogne, e i baci di Alassio, simili ai baci di dama piemontesi, con base di nocciole e cioccolato farciti con ganache, naturalmente al cioccolato anche questa.

Piatti tradizionali dell’Emilia Romagna  

C’è un’altra regione che vanta una tradizione culinaria a dir poco straordinaria: è l’Emilia Romagna. Ogni posto propone piatti unici, dall’antipasto al dolce passando per gli snack e street food. Vi basti pensare alla piadina romagnola o alla tigella.

Tortellini in brodo, lasagne alla bolognese e anche le tagliatelle al ragù sempre alla bolognese sono pietanze caratteristiche di questa terra e indubbiamente note in tutta Italia, e anche all’estero.

Ottimo anche i cappellacci e i cappelletti, per restare tra i primi, così come i passatelli. Imperdibili pisarei e faso, ovvero pasta e fagioli, ma con gli gnocchi.

Anche lo gnocco fritto è una bontà a cui vi suggeriamo di non rinunciare, tipico della zona del Modenese.

Avete mai sentito parlare dell’erbazzone? È una specie di torta salata ripiena di bieta, uova e formaggio. E poi c’è l’anguilla, tipica nel delta del Po, in particolar modo di Comacchio.

E per chiudere in bellezza c’è la torta tenerina, morbida al cioccolato e tipica di Ferrara, a cui appartiene anche il pampapato, ossia un pan di spezie con copertura di cioccolato fondente.

Articolo originale su Today.it

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