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Domenica, 26 Giugno 2022
Sport

Idroman e Ironman, fatiche e soddisfazioni per gli atleti della 3Life

Nel Bresciano brilla Sabrina Amato, vincitrice nella S3. Bravo Oreste Alegi, quinto di categoria. In Lussemburgo ultimo "70.3" per Corrado Neodo, quarto nella M50-54: "Troppi impegni, mi fermo"

Buoni risultati per i rappresentanti della 3Life in giro per l'Europa. Tre atleti lecchesi hanno gareggiato nel Bresciano all'IdroMan, manifestazione podistica organizzata dalla Spartacus TriLecco su tre diverse distanze di gara. Tutti e tre hanno optato per la distanza olimpica, ovvero prima frazione a nuoto di 1,5 chilometri, seconda ciclistica di 40 e ultima a piedi di 10.

Nella gara femminile vinta da Giorgia Bandini del team Overcome in 2h51'30", brava Sabrina Amato, 13^ in 3h27'17", la più veloce tra le due S3 al traguardo. Per Sabrina prima frazione completata in 34'30", seconda in 2h00'40" e terza in 47'17". "Idro è bellissima - commenta Sabrina - e, da montanara che sono, questa gara mi ha dato un motivo in più per amare anche il triathlon, soprattutto grazie a una frazione in bici spettacolare".

In campo maschile è stato Tommaso Luzzati (PprTeam) ad avere la meglio in 2h24'48". Oreste Alegi ha portato a termine la sua prova in 2h50'48" centrando la 5^ posizione di categoria tra gli M2 e la 51^ generale. Per lui parziali di 29'37", 1h36'01" e 42'29". Poco dietro Michele Gerosa, 9° M1 e 54° generale in 2h52'48" con i parziali di 33'31", 1h37'06" e 39'36".

Caldo infernale in Lussemburgo

Trasferta in Lussemburgo per quattro atleti della 3Life impegnati domenica nell'IronMan 70.3 del Lussemburgo. Una gara tanto affascinante quanto dura, soprattutto a causa delle alte temperature con cui si è disputata. Tradizionali le distanze, con 1,9 km a nuoto, 90 in bici e ultimi 21 a piedi.

A brillare è soprattutto Corrado Neodo, capace di conquistare un ottimo 4° posto di categoria tra gli M50-54 su un totale di 177 al traguardo, 106° al maschile su ben 1.545. "Sono riuscito a conquistare una slot per i Mondiali e il mio obiettivo era quello, anche se poi non vi parteciperò - annuncia Corrado a fine gara - Questa infatti è stata la mia ultima partecipazione a un 70.3 e volevo uscire a testa alta. Purtroppo riuscire a coniugare tutti gli impegni è diventato difficile e questa è la motivazione". Neodo ha completato le tre frazioni con i parziali di 35'40", 2h37'21" e 1h34'51". Sulla gara, Corrado prosegue: "È stata durissima, soprattutto per il caldo assurdo. Basti pensare che abbiamo corso 21 km senza nemmeno un metro di ombra".

Poco dietro il novello sposo Daniele Tentori, 22° su 260 tra gli M35-39 e 143° generale. Per lui tempo finale di 5h00'21" frutto dei parziali di 38'02", 2h35'44" e 1h39'59". Stefano Severgnini ha gareggiato tra gli M40-44 chiudendo 93° su 238 in 5h45'59", 567° nel complesso, con le tre frazioni portate a termine in 31'17", 2h50'44" e 2h18'25". Completa il quadro Stefano Sironi, 215° su 220 tra gli M45-49 in 7h51'09" (1h06'45", 3h42'47" e 2h52'27").

Corrado Neodo-2

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