Abbadia: 105 partecipanti alla 33^ edizione della "Remada"

Al via 60 imbarcazioni a remo o pagaia: prima sul traguardo l'otto della Canottieri Lecco davanti al quattro senza e all'otto della Canottieri Moto Guzzi

Bagno di folla, nel vero senso della parola, per la 33^ edizione della Remada, la tradizionale manifestazione non competitiva a remi e pagaia organizzata dal Centro Sport Abbadia.

Domenica mattina, con partenza alle 10 dallo specchio d'acqua antistante il Parco Ulisse Guzzi, di fronte a una spiaggia gremita, sono partite 60 imbarcazioni, per un totale di 105 partecipanti. Classico il percorso, con andata e ritorno da Mandello, quindi "puntata" fino alla torraccia fra Abbadia e Lecco e ritorno sulla linea di partenza. Dopo 26 minuti, primi a giungere sul traguardo sono stati i ragazzi dell'otto della Canottieri Lecco, di una trentina di secondi più veloci del quattro senza della Moto Guzzi e dell'otto sempre della società mandellese.

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Come sempre, poco prima del segnale di partenza è giunta la benedizione del parroco Don Vittorio Bianchi. La Remada è anche folclore: tante le imbarcazioni particolari in acqua, con quattro Lucie (di Abbadia, Bellano, Bellagio e Tremezzo) e numerose canoe singole. La festa del Centro Sport proseguirà, sempre al Parco Ulisse Guzzi, fino a domenica sera.

Le premiazioni

Il premio per l'imbarcazione più caratteristica è andato alla canoa indiana di legno di Massimo Gaffuri; il più giovane in acqua è stato Davide Alippi, del 7 aprile 2012, il meno giovane Luciano Belloni del 26 giugno 1937.

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