menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Da sinistra: Francesco Todeschini, Angelo Maiolo e Roberto Perticone

Da sinistra: Francesco Todeschini, Angelo Maiolo e Roberto Perticone

Calcio: "Lecco Discovery", i blucelesti presentano la nuova campagna abbonamenti

Prezzi ritoccati verso l'alto e una card che possa offrire degli sconti ai tifosi che si vorranno fidelizzare

Da una parte la (sontuosa, va detto) campagna acquisti, dall’altro la volontà di ricostruire un rapporto con i tifosi e la città di Lecco.

Con il nome di “Lecco Discovery. Una squadra per la città, una città per la squadra” parte ufficialmente la campagna abbonamenti per la stagione 2018/2019. Una campagna che, va detto subito, parte da un rincaro almeno del 10%, che toccherà ogni posto del “Rigamonti-Ceppi”, dai “popolari” sino ai “vip”. Il perchè lo hanno spiegato Angelo Maiolo, dg bluceleste, e Roberto Perticone, neonominato responsabile del marketing: «Tutti avete visto gli sforzi della società, sono stati investiti milioni di euro tra squadra e stradio, non migliaia – spiega subito il direttore generale -. Spero che la città di Lecco ci segua di più, almeno quest’anno. L’incasso della domenica non risolve i problemi e non copre chissà quali spese, ma la bellezza e la volontrà del presidente Di Nunno è vedere questo stadio pieno. Penso e credo che, ora, stiamo facendo delle cose un po’ diverse rispetto allo scorso anno, soprattutto con degli obiettivi ben precisi. C’è meno confusione, ho cercato di cambiare il modo di agire rispetto a qualche mese fa. La squadra che stiamo costruendo nel modo in cui avete visto: penso che ci si possa, per ora, dire solo “bravi”. Certo, il giudice inappellabile sarà sempre il campo. Mi auguro di aver vicino qualche azienda che ci segua, questa è una città densa d’industrie, ma non s’è mai visto nessuno. Vogliamo un aiuto, se possibile, e non siamo rigidi sulle cifre da introitare». Poco da nascondere sulle ambizioni: «L’obiettivo è la Serie C, non si fa una squadra del genere per rimanere in quarta serie».

Mutato il nome rispetto all’originario “EccoLecco”, impresa turistica già operante sul territorio per mano di Maria Sacchi e Sonia Pozzi, presenti in sala conferenze («C’è stato un disguido di lieve entità, ci siamo scusati con le proprietarie del marchio»), non è cambiato il concept della nuova card bluceleste: a fianco del già citato aumento dei prezzi, la Calcio Lecco promette di unire una scontistica cui sarà possibile fruire in varie attività cittadine. «Vogliamo creare una sinergia importante in città e di formare un sodalizio tra la squadra di calcio e una città meravigliosa come questa, dando un valore importante al territorio – annuncia Perticone -. Il traguardo nasce oggi e non ha obiettivi di tempo, dato che ne servirà parecchio. Una squadra di calcio rappresenta una città, in modo adeguato ne può essere un grande testimonial in senso complessivo».

Entrando nel dettaglio, un abbonamento in Curva Nord passerà da 60 a 90 euro (posto unico), nei Distinti da 120 a 150 euro (ridotto donne, over 65 e ragazzi di età compresa tra 13 e 18 anni, 110 euro), in Tribuna Laterale da 200 a 230 euro (ridotto 170 euro), in Tribuna Centrale da 250 a 300 euro (ridotto 230 euro), in Tribuna d’Onore da 400 a 450 euro (posto unico). Ingresso gratuito, invece, sarà riservato ai minori di dodici anni, purchè accompagnati.

Saranno ritoccati anche i prezzi della biglietteria per la singola gara: un tagliando in Curva sarà emesso al presso di 8 euro, nei Distinti costerà 15 euro, in Tribuna Laterale costerà 20 euro, in Tribuna Centrale costerà 25 euro, in Tribuna d’Onore costerà 45 euro. La Curva Sud, destinata agli ospiti, costerà 10 euro, prezzo immutato rispetto al passato.

L'articolo completo su www.leccochannelnews.it

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cosa si può fare in zona arancione: le nuove regole spiegate

Attualità

Lecco, la zona arancione è in vista: si sbilancia anche Fontana

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento