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Antonio Tallarita

Antonio Tallarita

Basket Lecco, Tallarita: «Il palazzetto è un freno alla nostra crescita»

Il patron ambisce alla A2, ma la crescita del club è legata indissolubilmente alla ristrutturazione del Bione.

«Vogliamo fare un grande campionato di serie B, per puntare alla A2, ma il nostro vero avversario è il palazzetto del Bione».

In attesa del mercato, di eventuali acquisti o cessioni, il presidente del Basket Lecco Antonio Tallarita pensa al presente, per poter programmare il futuro.

Dopo quattro stagioni in serie B, le ultime due con qualificazione ai play-off, tutti vorrebbero un ulteriore salto di qualità per il Basket Lecco, a conferma di una crescita continua. Il problema, però, o meglio il "freno" a questo sviluppo, è rappresentato dal palazzetto del Bione: troppo piccolo e in cattive condizioni per pensare alla promozione in serie A2.

«L'assessore comunale Stefano Gheza ha detto che rifaranno il parquet, e siamo contenti perchè altrimenti non potremmo nemmeno giocare la serie B - spiega Tallarita - Ma noi vorremmo di più, ciò che ci siamo meritati sul campo e grazie all'organizzazione: una struttura che ci consenta di puntare a vincere il campionato e poter salire. Intendo nuovi spogliatoi, un tetto che non faccia entrare acqua quando piove, una capienza di 1.800 spettatori. Mi auguro che nel progetto di prossima ristrutturazione del Bione, tutti questi aspetti possano essere considerati, perchè il movimento cestistico lecchese è diventato qualcosa di importante».

Il Basket Lecco è l'ammiraglia in serie B, con un settore giovanile che continua a crescere, poi ci sono tre squadre in serie C Gold, e altrettante in C Silver. Non si può ignorare l'aumento di interesse attorno a questo sport.

«Abbiamo ricevuto tante richieste per i nostri giocatori e per l'allenatore - continua il presidente - Stiamo aspettando, perchè non posso obbligare nessuno a rimanere, però so che molti preferirebbero restare a Lecco, se avessimo strutture idonee e potessimo non puntare a una semplice salvezza. In primis coach Massimo Meneguzzo. Sono molto orgoglioso di questo attaccamento, e mi auguro che le istituzioni ci vengano incontro».

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