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Basket, NPO attesa al riscatto contro Piadena

Il 2015 si è aperto all’insegna della sfortuna: in un solo colpo NP Olginate perde i due lunghi titolari Riva e Beretta causa infortuni alla gamba e alla mano. Il conto pagato da NPO è pesante: nelle due trasferte di Iseo e Bernareggio torna con un pesante 2–0.

Nel computo di una stagione tutte le squadre devono affrontare il problema infortuni in quanto nessuno è esente di questi eventi, ma il conto per NP Olginate è decisamente pesante in quanto gli infortuni sono due in contemporanea e nello stesso ruolo mettendo fuori gioco la batteria lunghi che come noto a tutti non è certamente il reparto più folto della squadra. 

Gli infortuni sono arrivati in modo fortuito per colpi banali e questo accresce ulteriormente il rammarico di tutta la società. Morale Riva ha in pratica saltato le ultime 3 partite e rimane in dubbio per le  prossime mentre Beretta out al 7’ a Bernareggio è stato ingessato alla mano e ne avrà per un mese circa. Infortuni che stanno minando l’ottimo cammino di NPO GORDON proprio nel momento decisivo della stagione e soprattutto nel momento in cui il calendario vede impegnati gli olginatese contro formazioni che fanno della fisicità una delle loro armi migliori. 

Infatti dopo Iseo e Bernareggio anche la formazione di Piadena vanta tra i lunghi giocatori molto quotati come Olivieri, Carrara ma anche ali forti come Lottici che sanno impensierire qualsiasi avversario. 

Detto questo incontriamo Coach Tritto che senza dubbio ha rappresentato un punto fermo nei successi di NPO nall’annata 2014 appena archiviata. Coach, il 2014 è stata una stagione importante e storica per NPO quale è stato il valore aggiunto che ha portato Antonio Tritto? “Io non posso giudicare ma posso dire che quando ho deciso di iniziare questa esperienza ho portato tutto il mio entusiasmo”

Cosa l’ha maggiormente entusiasmato in questa annata? “La voglia di crescere di tutti e il gruppo di dirigenti e staff tecnico che si è creato”

Nella sua lunga carriera hai allenato squadre del Nord Italia e su piazze importanti, che consiglio ti senti di dare alla piazza lecchese relativamente al basket? “Per crescere bisogna essere meno campanilisti !! ma credo che ad Olginate questo concetto sia già chiaro”

Quali sono gli obiettivi che ti si è posto per l’esperienza in NPO? “Dare il massimo e far crescere tutti il più possibile senza toglierci la voglia di provare sempre e sognare”

Il roster attuale l’ha scelto lei E’ soddisfatto? Cosa avresti desiderato in più? “Lo abbiamo costruito con la società’. Sono contento. Abbiamo fatto tante scommesse e per questo devo tenere tutti sempre sotto pressione per superare i nostri limiti e continuare a crescere”

Dove può arrivare NPO in questa stagione? “Mah spero più in alto possibile ma oltre alla nostra crescita ci vuole anche un po’ di fortuna. Concludo dicendo che per un allenatore come me, non più giovane, è bello essere approdato in una realtà come NPO con tanta voglia di crescere, entusiasmo, passione, serietà e costante presenza da parte delle persone che la compongono che è’ fondamentale per andare in palestra sempre carico perchè ti senti parte di un progetto”

Tornando al prossimo incontro Piadena arriva da ottime prestazioni ed in ripresa dopo l’affannoso avvio di campionato, l’impresa di aver espugnato il campo della capolista Saronno gli ha dato una enorme carica e vitalità e consapevolezza nei propri mezzi. Il roster cremonese si basa su pezzi pregiati come Olivieri, classe ’92 con esperienze in B a Monticelli, Mascadri ’93 - Play guardia di grande potenzialità con alle spalle due stagioni in serie B, Cacciavillani – ex Bernareggio – tiratore micidiale, Carrara talentuoso prospetto classe ’92 proveniente da alcune stagioni a Pizzighettone che insieme a Lottici, Malagutti e Marenzi formano un validissimo roster. Da pochi giorni troviamo anche Bernardi altro giocatore di valore che amplia le rotazioni della formazione di Piadena

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