menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Daniele Bizzozero

Daniele Bizzozero

Calcio Lecco, Bizzozero risponde al patron del Seregno: "Vogliono il 'Rigamonti-Ceppi'? Non scherziamo..."

Il patron bluceleste risponde a Di Nunno, che voleva lo stadio di Lecco per far giocare i suoi brianzoli in caso di riammissione in Lega Pro

La bomba arriva direttamente da Seregno, il lanciatore è il patron Paolo Di Nunno, l'argomento è quello dello stadio dove i brianzoli dovrebbero giocare eventualmente il prossimo campionato di Lega Pro se venissero ripescati: ""Noi abbiamo fatto questo esposto perchè c'è venuto all'orecchio che potrebbero essere ripescate squadre al sud senza il versamento dell'assegno di 500 mila Euro in FIGC - si legge in comunicato ufficiale - Io ho detto che se il Castiglione non va, Lecco non è interessato, sarebbe di nostra competenza il posto visto che siamo arrivati terzi nel Girone B nel quale militavano le suddette squadre. E' una decisione detta ma non fatta: il ripescaggio andrebbe verso il Monopoli, secondo dopo il Sestri Levante, Noi, purtroppo, non comandiamo nulla. Abbiamo chiesto di giocare a Monza, ma il Brianteo non ci è stato concesso perchè non in regola. Siamo andati ovunque a chiedere "ospitalità". Per me il calcio deve essere calcio, non rissa, quindi sono andato anche a Lecco."

Il Seregno al "Rigamonti-Ceppi"? Ipotesi impossibile. A certificarlo sono le parole di Daniele Bizzozero, patron bluceleste: "Non scherziamo, si rasenta la follia. Non abbiamo presentato la domanda perchè dopo i numerosi incontri che ho avuto a Roma mi hanno dato sempre parere negativo dalla Federazione, quindi ho desistito. Di Nunno è venuto a chiedermi lo stadio, ma gli ho risposto che non posso nè tantomeno voglio concedergli la nostra casa; d'altronde anche la legge la pensa in una maniera diversa da Paolo."

Un Bizzozero deciso, che commenta anche l'ufficialità dell'amichevole con l'Inter senza nascondere una punta di sarcasmo: "E' un grande colpo, inseguito per mesi da tutta la società. D'altronde ospitare il Como, con tutto il rispetto, non è la stessa cosa e quindi capisco che in molti provino invidia..."

Bomba disinnescata e rispedita al "Ferruccio"; rimane l'amaro in bocca di aver inseguito e creduto di poter raggiungere il professionismo dalla porta di servizio senza essere poi riusciti a raggiungerlo quando sembrava diventato possibile.

(fonte www.leccochannelnews.it)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Le cinque camminate per boschi e monti più belle nel Lecchese

Attualità

Lecco e la Lombardia da oggi tornano in zona arancione: in vigore nuovi divieti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento