rotate-mobile
Lunedì, 22 Aprile 2024
Sport Abbadia Lariana

Il cuore di Alessio Lorusso: combatte con una frattura alla mano, perde e chiede a Federica di sposarlo

Il pugile cede la cintura europea dei pesi Gallo, ma stupisce tutti: "Non potevo tirarmi indietro. Tornerò più forte"

Resiste stoicamente sul ring per 12 riprese, contro un avversario forte e una frattura alla mano sinistra, la "sua". Perde ai punti. Ma non si piega e proprio sul quadrato chiede alla fidanzata di sposarlo.

Che Alessio Lorusso avesse la tempra dei grandi non si è certo scoperto sabato sera a Monza, quando ha difeso il titolo europeo dei pesi Gallo contro il britannico Thomas Essomba. Se ne è avuta, però, una straordinaria conferma, perché ciò che ha fatto il 27enne brianzolo non compete a tutti: è dimostrazione di affetto verso la boxe, serietà e attaccamento al proprio lavoro, e naturalmente amore nei confronti della propria compagna di vita.

Il primo infortunio a novembre

L'avvicinamento al match con il 35enne Essomba non è stato affatto facile per Alessio, besanese sportivamente "trapiantato" ad Abbadia, dove si allena con Paolo Migliarese e Francesco Liotti alla Fighters Factory. Già a novembre gli era stato diagnosticato un problema alla mano sinistra, frattura con edema osseo. "Me lo sono trascinato a lungo, sentivo continue scosse - spiega a LeccoToday - Sono stati mesi difficili. Ad aprile ho sostenuto un match che per fortuna ho chiuso alla seconda ripresa, ma dieci giorni prima dell'incontro per la difesa del titolo europeo mi sono fatto nuovamente male con uno sparring, ed è iniziata la discesa. Tutti mi sconsigliavano di combattere, per motivi regolamentari non ho potuto nemmeno sostenere infiltrazioni. Dietro una riunione di questo livello c'è però un'organizzazione importante, Edoardo Germani si è fatto in quattro per renderla appetibile: non potevo rinunciare a salire sul ring".

Lorusso cerca in ogni modo di convivere con il dolore e all'inizio dell'incontro, sabato sera, ci riesce. Poi, però, la luce si spegne. "Stavo insistendo, alla quarta ripresa l'ho incrociato, sono andato dentro con forza e ho sentito un dolore fortissimo. In quel momento ho capito che era andata. Ho stretto i denti, ma le cose sono peggiorate".

Lorusso contro Essomba

"Non ho mollato, resto positivo"

Alessio compie un capolavoro nel giungere alla 12^ ripresa usando soltanto il jab, ma ovviamente non può vincere. Ai punti matura la sconfitta. "Ho affrontato 27 incontri in carriera - spiega il pugile - e questo è il primo in cui ho avuto paura: non per l'avversario, ma per la mia salute. Temevo di fare ulteriori danni. Non recrimino nulla perché non ho mollato nonostante il dolore e questo mi infonde grande positività. Sono sicuro che tornerò come prima dell'infortunio. Mi curerò con i farmaci e le terapie. Se tutto procedesse nel migliore dei modi potrei rientrare sul ring a settembre per un match ordinario, testare la condizione e poi combattere di nuovo per un titolo importante. Voglio riprendermi quella cintura".

Il secondo capolavoro, sabato a Monza, Alessio lo compie a fine incontro. Sconfitto, pervaso da una grande tristezza, non rinuncia a mettere in atto il piano iniziale: inginocchiarsi davanti a Federica per chiederle di sposarlo. "Pensavano tutti che non ci sarei riuscito, perché avrei dovuto celebrere in questo modo la vittoria. Ma ho preso coraggio e l'ho fatto lo stesso".

Alessio Lorusso ha ceduto la cintura sul ring, ma si è dimostrato un gigante: agli occhi di Federica e di tutti gli appassionati della boxe.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il cuore di Alessio Lorusso: combatte con una frattura alla mano, perde e chiede a Federica di sposarlo

LeccoToday è in caricamento