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Lunedì, 15 Agosto 2022
Sport

Calcio: il Dro rifila un "pokerissimo" al baby Lecco, comunque applaudito

Trasferta trentina amarissima per i giovani blucelesti: finisce 5-0, segna anche l'ex Ischia

"Su la testa! Su la testa, ragazzi! La colpa non è vostra!": le parole di sprono del "prof" Gian Piero Zamboni riassumono bene il momento storico che sta vivendo la Calcio Lecco 1912: un manipolo di diciannove ragazzini abbandonati a loro stessi, che perlopiù si sente colpevole per il destino che gli è stato affibbiato, fatto di sconfitte e amare delusioni da mandar giù. Anche il Dro passeggia sul "Lecco Baby", unione di quel che è rimasto delle formazioni Allievi, Juniores e Prima Squadra, un agglomerato dall'età media che sfiora i 18 anni eppure gioca con estrema dignità e si merita, eccome, gli applausi tributatigli a fine gara dai tifosi che hanno coperto i 200km di distanza (per tratta, ndr) con il "Comunale". Meritano di tenere la testa alta, eccome, capitan Colombo e gli altri, visibilmente distrutti a fine gara, quando scappano anche le lacrime al momento del "saluto" con i supporters. Lo meritano nonostante gli evidenti difetti tecnici, le mancanze tattiche e fisiche: in uno stato di totale abbandono gli va dato atto di essere rimasti a prendere sulla faccia il fango che stanno tirando addosso alla Calcio Lecco 1912.

LA CRONACA DELLA GARA

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