menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I giocatori vengono contestati nel dopogara del "Dossenina" di Lodi

I giocatori vengono contestati nel dopogara del "Dossenina" di Lodi

Calcio, il Lecco affonda e viene contestato a Lodi

Il Cavenago Fanfulla sfrutta gli errori dei blucelesti e vince per 3-1. Non basta la rete di Crocetti. A fine gara confronto squadra-tifosi

Sconfitti e contestati. Peggio non poteva andare al "Dossenina" di Lodi per i giocatori della Calcio Lecco 1912, battutti dal Cavenago Fanfulla per 3-1 e successivamente "costretti" ad andare a colloquio con i circa 70 ultras giunti nel milanese. Da lontano, la scena era osservata anche da Gonzaga, che invece si è sottratto dal confronto. Almeno un punto doveva essere portato a casa, vista la pochezza degli avversari che per lungo tempo sono stati messi alle corde, almeno fino a quando i blucelesti non hanno "deciso" che era arrivato il momento di farsi del male da soli e hanno regalato un rigore folle ai bianconeri, che hanno ringraziato e messo la freccia del sorpasso. Puf, luce spenta. La reazione, mista tra nervosismo e disperazione, non ha portato a risultati degni di nota, anzi il giovane Capelli nel finale ha ridicolizzato gli "over" Orlando e Donnarumma, consegnando a tutti un'ulteriore lista di interrogativi che non si può far finta di non avere di fronte al naso.

LA CRONACA - Lecco in campo con il consueto 3-5-2, con Parravicini al posto dello spento e bocciato Cardinio. Recuperato Orlando, mentre Garofoli è costretto alla tribuna per la distorsione alla caviglia rimediata nella gara di Bolzano. Il Cavenago è schierato con un 3-4-1-2 decisamente votato alle ripartenze veloci.
Ed è proprio con una di queste che Antwi affonda a sinistra e buca, anche con fortuna, Martinez. Siamo al 5' e le mani sono già nei capelli. La lucidità per fortuna non abbandona il Lecco, che nonostante le difficoltà quantomeno prova ad imbastire qualche manovra degna di nota, seppur poi il costrutto non sia di prima qualità anche quando si passa al 4-3-3. Ci provano anche i bianconeri, che con tre capovolgimenti fulminei fanno passare dei brutti pensieri nella mente degli ospiti, ma neanche da quella parte del campo la qualità è eccelsa e le occasioni si perdono in un nulla di fatto. Fortunatamente tra le fila dei blucelesti c'è Crocetti, che al 34' addomestica un pallone sporco in area e lo tramuta in oro per l'insperato pareggio; sull'onda dell'entusiasmo arriva subito un'altra occasione, sprecata però incredibilmente da Guitto a due passi da Spadi (37'), così come da Crocetti che viene murato a due passi dalla gloria.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cosa si può fare in zona arancione: le nuove regole spiegate

Attualità

Al via in Lombardia treni solo per passeggeri "Covid tested"

social

"Lol chi ride è fuori": il programma è già diventato un tormentone

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento