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De Angeli festeggia Rigoni

De Angeli festeggia Rigoni

Calcio Lecco, la qualità non basta: l'Inveruno ne fa quattro e vince

Blucelesti sempre di rincorsa sui padroni di casa: decidono Repossi, Leotta (doppietta) e Bernasconi, mentre a De Paola non bastano le reti di Rigoni e Cardinio. Il Piacenza può volare a +10

Gol, errori, occasioni a non finire, pali e spettacolo: il match odierno tra Inveruno e Lecco ha confermato quanto si è visto negli ultimi anni, con le difese perforate ripetutamente dagli attaccanti e un risultato largo, larghissimo, che questa volta fa veramente male ai colori blucelesti, sempre vittoriosi in trasferta sul campo milanese.
Luciano De Paola assiste alla versione peggiore della sua creatura: approccio sbagliato, checchè ne dica Bugno a fine partita in difesa dei suoi compagni, primo tempo giocato con il freno a mano tirato, lo svantaggio firmato Repossi e il pareggio ottenuto in via fortunosa grazie a Rigoni; ripresa ancora una volta a rincorrere dopo la rete di Leotta, il nuovo pari firmato Cardinio, le occasioni gettate al vento da França e gli ultimi venti minuti da incubo con altri due palloni alle spalle di Lazzarini che fanno felice il lecchese Mazzoleni, parecchio traballante sulla sua panchina fino alle 14.30. In mezzo, onestamente, si è vista solo tanta confusione e un continuo appello alle qualità individuali per cercare di uscire indenni da una giornata iniziata male e finita anche peggio.
Crotti è stato irritante perchè ha giocato praticamente da solo, Baldo ne ha sofferto e ci ha messo anche del suo per andare in crisi sbagliando quasi tutto, in difesa De Angeli ha pagato anche per errori non suoi ma ha offerto una prestazione veramente scarsa per un giocatore come lui: la soluzione potrebbe chiamarsi Paolo Vignali o Vinicio Espinal, ma soprattutto c'è da farsi un altro bel bagno di umiltà in vista del nuovo impegno di domenica contro la Virtus Bergamo. Sul tappeto verde i curriculum contano meno di niente, è bene ricordarselo.
Il Piacenza, in campo alle 20.30 con il Mapello, ha l'occasione d'oro per scappare ancora più in là, dove rischia di essere veramente irraggiungibile.

IL MATCH - De Paola si affida nuovamente al 4-3-3, ma deve rinunciare a Meyergue infortunato: al suo posto c'è Rigoni nella posizione di esterno alto, con Barzaghi nella posizione di terzino destro. Mazzoleni schiera invece un coperto 4-4-2 con l'ex Chessa a supporto della stella Broggini.
I blucelesti partono a ritmo lentissimo e vengono puniti al primo affondo dei padroni di casa: al 5' Repossi viene servito in area da Truzzi e batte Lazzarini con un diagonale non irresistibile.
Il Lecco accusa il colpo e fatica a prendere in mano il gioco, mentre l'Inveruno vola sulle ali dell'entusiasmo e mette una gran paura con Lazzaro, stoppato al 12' dallo stesso Lazzarini in un improbabile tentativo di pallonetto dal limite dell'area.
Chi gioca con la mente libera è Rigoni, in campo quasi per caso e autore del gol del pareggio al 19' con un arcobaleno (probabilmente involontario) che beffa il "lungo" Voltolini; Mazzoleni protesta oltremodo per un fallo non ravvisato e si guadagna l'accesso alla tribuna in via anticipata.
La partita diventa bruttissima: i padroni di casa sono in preda alla paura e calciano lunghissimo il pallone, ma il Lecco non riesce a costruire una manovra degna di nota per la scarsa verve dei suoi uomini d'ordine Baldo e Crotti, mentre anche França non è al meglio e fatica ad incidere.
L'ultima emozione della frazione la regala Broggini, che si libera in area dopo un calcio di punizione e calcia forte con il sinistro trovando l'opposizione di Lazzarini.

La ripresa si apre allo stesso modo e con lo stesso copione del primo tempo: al 6' Leotta taglia in mezzo ai due centrali, viene servito alla grande da Lazzaro e batte il portiere in uscita con un pallonetto dolce dolce dal limite dell'area. A questo punto De Paola toglie l'osceno Crotti per inserire Rigamonti, mettendo così più pressione alla difesa avversaria: al 14' Barzaghi scende bene sulla destra e scodella un bal pallone che viene incornato splendidamente da Cardinio alle spalle di Voltolini.
Il Lecco si risveglia, produce il massimo sforzo e sfiora per tre volte il vantaggio con França, ma vuoi per imprecisione, vuoi per le parate del numero uno di casa il punteggio non si schioda dal pari.
Ci si aspetta un assalto all'arma bianca negli ultimi venti minuti, ma i padroni di casa escono dal guscio e tornano a fare malissimo: prima Broggini cestina un regalo di Barzaghi, poi lo stesso diez gialloblù consegna un cioccolatino che Leotta scarta portando nuovamente avanti i suoi.
De Paola tenta la mossa della disperazione inserendo Joelson per Bugno e spostando Di Gioia nel ruolo di terzino destro: il centrocampo diventa inesistente, le seconde palle sono tutte per l'Inveruno che parte da una di queste per trovare il gol della sicurezza con il neoentrato Bernasconi, ben imbeccato da capitan Lazzaro in un facile contropiede.
Il Lecco  non molla del tutto e nel finale coglie un palo con la girata di Cardinio da centroarea, ma contro la terz'ultima in classifica ci si aspettava ben altro tipo di prestazione da quella che doveva essere l'ammazzacampionato.

Inveruno (4-4-2): Voltolini; Marioli, Ciapellano, Botturi, Spadaccino; Repossi (dal 40’ p.t. Bernasconi), Truzzi, Leotta, Cavalli; Broggini (dal 38’ s.t. Gaeta), Chessa (dal 21’ s.t. Nava). A disposizione: Cavalli, Augliera, Moriggi, Rivaletto, Pesce, De Santis. All. Achille Mazzoleni.

Calcio Lecco (4-3-3): Lazzarini 5; Barzaghi 5,5, De Angeli 5, Pergreffi 6, Bugno 5,5 (dal 30’ s.t. Joelson sv); Di Gioia 5, Baldo 5, Crotti 4,5 (dal 10’ s.t. Rigamonti 5); Rigoni 6, França 5, Cardinio 6. A disposizione: Perelli, Redaelli, Meyergue, Espinal, Vignali, Ramadan, Romano. All. Luciano De Paola 5.

Arbitro: Di Cairano di Ariano Irpino (Guerrini di Pavia e Valletta di Napoli).

Marcatori: Repossi (I) al 5’ p.t., Rigoni (L) al 19’ p.t., Leotta (I) al 6’ e al 29’ s.t., Cardinio (L) al 14’ s.t., Bernasconi (I) al 36’ s.t.

Note: giornata soleggiata; terreno in buone condizioni anche se un po' scivoloso; spettatori 300 circa; ammoniti: Lazzaro, Botturi, Spadaccino (I) e Barzaghi, Di Gioia (L); espulso mister Mazzoleni al 20’ p.t. per proteste; angoli: 2-2; recuperi: 4’ nel 1° t. e 3’ nel 2° t.

Immagini in collaborazione con www.leccochannelnews.it

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