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Calcio, un altro giovane lecchese alla corte di Mihajlovic

Dopo Bianchimano, il centrocampista e vicecapitano della Primavera Manuel Locatelli potrebbe fare il tanto atteso "salto" in Prima Squadra

Manuel Locatelli (TuttoMercatoWeb)

“Dopo Cristante, Donnarumma e Calabria nel campionato prossimo promuoveremo un nuovo ragazzo, ma non svelo il nome”: parole e musica di Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan.

Gli indizi, scarni per la verità, rivelati dall'ad rossonero portano a un nome su tutti: parliamo di Manuel Locatelli, centrocampista classe 1998 della Primavera di cui anche dei vicecapitano insieme e leader del centrocampo. Già in tempi passati è stato aggregato alla Prima Squadra per svolgere delle sedute d'allenamento, ma dalla prossima stagione potrebbe spiccare definitivamente il salto tra i "big" di Sinisa Mihajlovic insieme ad Andrea Bianchimano, che in estate si è trasferito dall'Olginatese proprio al Milan.
Molto stimato dalla dirigenza, Locatelli è uno dei perni dell'Italia Under 19 di Paolo Vanoli e ad ottobre è stato inserito nella lista dei 50 migliori talenti mondiali nati nel '98 stilata dal "The Guardian".

Il suo scopritore è Mauro Bianchessi, che viene folgorato dal suo talento all'oratorio di Pescate e a nove anni lo porta all'Atalanta; qui rimane e cresce fino al 2009, estate in cui i nerazzuri "scippano" Alborghetti ai rossoneri e per tutta risposta vedono scappare al "Vismara" proprio Locatelli, destinazione la squadra Esordienti
Esplode definitivamente con i Giovanissimi Nazionali, impressionando per la capacità di abbinare qualità e quantità nello stesso momento, caratteristica che l'ha portato al "salto" negli Allievi Nazionali sotto età, fatto ripetutosi con il passaggio nella Primavera di Brocchi con ben due anni d'anticipo sulla regolare tabella di marcia.
Il fratello, Mattia, è un attaccante del 1996 e gioca in Serie D con il Sondrio da due anni: per lui anche un lungo passato con la maglia della Calcio Lecco 1912 e l'esordio in Prima Squadra nella sciagurata partita interna persa nel 2014 con l'Inveruno (0-4, ndr).

Dopo Donnarumma il Milan potrebbe avere in casa un altro "enfant prodige", mentre Lecco si confermerebbe una fucina di talenti calcistici non di secondo piano.

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