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L'abbraccio a fine gara tra Pergreffi e Turati

L'abbraccio a fine gara tra Pergreffi e Turati

Calcio, "vince sempre colui che soffre e dura": il Lecco sbanca Venegono

Blucelesti orribili nel primo tempo: segna Albizzati per la Varesina, poi nella ripresa Joelson e Corteggiano regalano tre punti fondamentali. Espulso Lazzarini. Piacenza fermato dal Ciserano: +11

Non poteva esserci dono più dolce nella calza dell'Epifania consegnata alla Calcio Lecco, entrata sul campo di Venegono Superiore priva di quattro pezzi da novanta e uscita dal campo della Varesina con tre punti che riducono il distacco dal Piacenza a undici lunghezze, che rimangono si tante ma sono comunque meno di quelle precedenti.
L'impresa su un campo decisamente ostico è il frutto di un mix tra carattere, qualità e fortuna, che finalmente è tornata a sorridere anche ai blucelesti, nel primo tempo letteralmente surclassati dai padroni di casa ma usciti alla distanza grazie al tasso tecnico infinitamente superiore rispetto agli avversari. Il successo porta il volto finalmente felice di Inacio Josè Joelson, che in cinquanta minuti potrebbe aver svoltato la stagione, e quello sempre sorridente e fresco di Guido Corteggiano, ripescato in extremis da De Paola dopo dieci giorni di stop e comunque in grado di fornire corsa e geometrie vitali per un collettivo privo dei mostri sacri Baldo e Vignali. Tra una giocata e l'altra a farla da padrona sono stati i calcioni e il gioco maschio, favoriti da un campo grande quanto un fazzoletto e da una direzione arbitrale inglese ma comunque giusta ed equilibrata: il Lecco ha risposto presente, sfoderando la sciabola al posto del fioretto, mettendo il risultato prima del gioco. Per oggi, va benissimo così.

LA CRONACA - De Paola deve fare a meno di Baldo, França, Vignali e Bodini, mentre Turati e Corteggiano non sono al meglio: il secondo va in campo comunque, mentre al posto del centrale c'è Redaelli. Il modulo, un consueto 4-3-3 è completato da Romano e Rigamonti.
Dal canto suo Spilli ha quasi tutti a disposizione e risponde in maniera speculare, mandando in panchina l'ultimo arrivato Bigoni.
Il piccolo campo favorisce il gioco fatto di ripartenze della Varesina, ma il Lecco chiude sempre, seppur in extremis, e prova a partire costruendo dal basso come di consueto. Nei primi dieci minuti le squadre si studiano, dopodichè i padroni di casa trovano le distanze giuste e son dolori: prima Lazzarini è super su Zamparo (12'), ma non può nulla sulla perfetta incornata di capitan Albizzati che porta sopra la Varesina. Il pareggio potrebbe arrivare un minuto dopo, ma la girata di Rigamonti, unico acuto del suo match, finisce fuori di un soffio alla sinistra di Sperduti.
La seconda metà della frazione è una sofferenza unica per il Lecco, che passa al 4-4-2 ma rischia sulle conclusioni degli "avanti" biancorossi Oldrini (24'), Caldirola (25', 41') e Zamparo (27', 38'), ma vuoi per fortuna, vuoi per la grande giornata di Lazzarini la situazione rimane in linea di galleggiamento.
Nel frattempo De Paola decide di inserire Joelson per un nervosissimo Ronchi.

La ripresa si apre con l'inerzia diametralmente opposta: il Lecco muta il proprio gioco, inizia a lanciare dalla difesa verso le punte e, sfruttando il primo di essi, Joelson supera Sperduti ma il suo urlo viene soffocato in gola dal prodigioso recupero di Tino. Un'altra grossa occasione arriva sui piedi di Cardinio un minuto dopo (2'), ma la sua rovesciata è molle e centrale.
Il pareggio è comunque nell'aria, Zamparo fallisce ancora l'occasione per il raddoppio (9'), ma finalmente la situazione torna in equilibrio al 20': Cardinio fugge sulla sinistra e mette dentro un cross basso su cui si avventa proprio Joelson, splendido nel girare in porta anticipando tutti.
Il gol mette le ali al Lecco, che continua a macinare gioco ma trema sul diagonale di Oldirini che al 29' grazia Lazzarini. Il calcio è sport crudele, molto crudele, così i blucelesti, stavolta baciati dalla dea bendata, ringraziano la Varesina per gli errori sottoporta e mettono la freccia del sorpasso al 30': Bugno centra dalla sinistra, Corteggiano svetta a centro area e impatta perfettamente il pallone, girandolo imparabilmente in porta.
Da Piacenza arriva la notizia del pareggio dell'ex Crotti, in campo il nervosismo tocca livelli inverosimili e nel finale c'è tempo per un ultimo, lunghissimo brivido: Sperduti calcia lungo, Lazzarini esce male e tocca il pallone con la mano guadagnandosi il rosso e concedendo una brutta punizione ai padroni di casa, proprio a dieci secondi dal termine; in porta ci va il tuttofare Joelson, sulla palla va invece Lodi che trova però la gamba sinistra di Pergreffi.
Ad esultare, nonostante i demeriti, è il Lecco, che apre al meglio il 2016 e si rigetta all'inseguimento, sempre molto difficile, del Piacenza.

Varesina Calcio (4-3-3): Sperduti; Tino, Groppo, Allodi, Albizzati; Lodi, Caon (Miale dal 19' st), Baldan (Bigoni dal 29' st); Zamparo, Caldirola (Rossi dal 37' st), Oldrini. A disposizioni: Provenzano, Manuzzato, Barni, Buzzi, Lombardo, Urso. All: Spilli.

Calcio Lecco (4-3-3): Lazzarini; Meyergue, Redaelli, Pergreffi, Bugno; Di Gioia, Romano (Barzaghi dal 34' st), Corteggiano; Ronchi (Joelson dal 37' pt), Rigamonti (Turati dal 29' st), Cardinio. A dispozione: Fattorini, Fratus, Colombo, Dell'Orto, Bianchi, Rigoni. All: De Paola.

Marcatori: Albizzati (V) al 19' pt; Joelson (L) al 20' st; Corteggiano (L) al 30' st.

Arbitro: Cittarella di Matera (Alemani di Legnano e Donato di Milano).

Note: giornata soleggiata e non fredda; campo in discrete condizioni; spettatori 300 circa; ammoniti: Turati, Di Gioia, Joelson (L) e Caldirola, Tino, Albizzati (V); calci d'angolo: 7-7; recuperi: 1' nel pt e 5' nel st.

Immagini in collaborazione con www.leccochannelnews.it

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