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Sabato, 22 Giugno 2024
Solito caos / Castello / Via Don Giuseppe Pozzi, 6

Foggia-Lecco, insulti al giornalista e alla famiglia per lo stesso cognome dell'arbitro

Kevin Bonacina di Bergamo ha diretto la gara d'andata ed è finito nell'occhio del ciclone e i social hanno fatto (male) il resto

Una vicenda vergognosa ci vede protagonisti. Dal pomeriggio di mercoledì la famiglia di Matteo Bonacina, nostro giornalista, è stata presa di mira sui social dai tifosi del Foggia dopo la partita d'andata persa con il Lecco. Secondo gli internauti, infatti, ci sarebbe un legame di parentela molto stretto tra lui e Kevin Bonacina della Sezione Aia di Bergamo, arbitro del medesimo incontro che è stato pesantemente contestato anche dalla dirigenza rossonera per la sua direzione.

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Purtroppo i modus operandi sono stati quelli consueti: foto prese a casaccio sul web per costruire un castello che non ha fondamenta e che vogliamo contribuire a tirare giù. Né Matteo né i suoi genitori hanno legami con il fischietto bergamasco, ma solo la "colpa" di portare uno dei cognomi più diffusi del nostro territorio.

Riportiamo e ci associamo al comunicato emesso dalla redazione di LCN Sport, testata sportiva locale di cui Matteo è direttore:

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