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Canottieri Lecco, relazioni e premiati dell'assemblea 2014

Come ogni anno presso la sede sociale si è tenuta l'assemblea in cui sono stati premiati gli atleti più meritevoli

Da https://canottierilecco.wordpress.com/2014/06/27/assemblea-2014-relazione-e-premiati/

Si è tenuta ieri sera l’assemblea ordinaria dei soci che ha premiato un nutrito elenco di atleti e soci cinquantennali, di cui trovate un elenco allegato.

Ma per chi non c’era, ecco la relazione morale del Presidente Marco Cariboni:

Ritengo doveroso iniziare questa relazione con un caloroso ringraziamento a tutto il nostro staff tecnico, quindi un applauso a Giovanni, Luisa, Maurizio, Riccardo, Laura, Serenella, Aurelio, Rocco, ed oggi anche Fabio, i nostri istruttori ed allenatori che hanno svezzato prima e portato poi su tutti i campi di gara ben 402 atleti o aspiranti tali oltre a 44 atleti master di nuoto. A proposito di Luisa e Giovanni devo fare una piccola ammenda. Come ricorderete, in occasione dell’ultima assemblea abbiamo portato a conoscenza della stessa che entrambi sono stati insigniti della “Palma al Merito Tecnico”, l’alta onorificenza assegnata dal CONI ai tecnici di ogni disciplina. Lo scorso anno ho dimenticato un aspetto importantissimo: il regolamento del CONI prevede un massimo di 100 onorificenze anno per un parco di ben 234.000 tecnici. Lascio a Voi ogni opportuna considerazione. Come sopra detto, abbiamo un’ottima squadra di nuotatori master; è un bel gruppo perché ha saputo instaurare un rapporto di amicizia che va oltre l’essere compagni di squadra. Come noto, la sezione nuoto nasce fortemente penalizzata, fin dalle sue origini, per la mancanza di un impianto coperto, fatto questo che ci ha costretto ad allenarci presso il locale impianto del Bione con i conseguenti costi che si aggiungono, evidentemente, alla quota sociale. Gli atleti master di questa disciplina appartengono di fatto, se così si può definire, a due differenti scuole di pensiero. Un gruppo, attività natatoria a parte, è tradizionale frequentatore della Canottieri nel suo complesso mentre un’altra parte la vive esclusivamente in chiave agonistica ovvero per il tesseramento e per l’utilizzo dell’impianto natatorio durante la stagione estiva. Questo secondo gruppo ha lamentato l’eccessività dei costi: lagnanza assolutamente comprensibile se una persona deve essere socia della Canottieri senza utilizzarla. Per contro, sia per regole statutarie, che per mia convinzione ritengo si possa andare incontro alle richieste di questi atleti poiché vorrebbe dire violare la regola creando, tra l’altro, pericolosi precedenti. E’ probabile che il mio diniego generi la perdita di alcuni atleti ma, d’altronde, il mio ruolo mi impone, purtroppo, un severo mantenimento in ordine dei conti… in ogni caso, comunque, come tutto quel che si va a discutere nella serata….. l’assemblea è sovrana. Questa notevole attività, come vedremo nel corso delle premiazioni ci lusinga, onora i nostri colori, la nostra città e tutta la compagine sociale; non mi stancherò mai di rammentare che l’impegno statutario al quale noi, che dirigiamo il circolo, siamo vincolati, è quello di diffondere gli sport (ovviamente quelli consentiti dalle nostre strutture) poiché nulla c’è di meglio che il miglioramento fisico e morale della gioventù. Purtroppo troppi Soci, in particolare i più recenti, sottovalutano  questo aspetto scambiando la Canottieri esclusivamente per un club per il proprio tempo libero. Cosi non è! A tutti i Soci, nuovi o veterani che siano, mi preme rammentare che la quota pagata viene canalizzata al mantenimento di questa bella sede, unica nel suo genere e ai servizi resi ai Soci, ma soprattutto ad alimentare la nostra imponente macchina sportiva la cui attività viene prima di tutto, poiché questo è il nostro dettato statutario. La vera soddisfazione di tutta la Compagine Sociale e di noi Dirigenti è spingere sempre un maggior numero di persone a compiere dell’attività fisica sportiva che dovrebbe essere una delle maggiori ambizioni di una società civile ed emancipata. Fare dello sport significa essenzialmente: distrarre gli adolescenti da svaghi che potrebbero rivelarsi dannosi, impegnare gli adulti ad una maggior cura del proprio corpo garantendosi una migliore salute. Qualche dato: la popolazione superiore ai tre anni è di oltre 58 milioni; ben 22 milioni di persone dichiarano di non compiere alcuna attività fisica nel tempo libero. Dei rimanenti, 36 milioni, ovvero il 22,8%, pratica lo sport in modo continuativo; il 10,5% in modo saltuario; il 28,2% compie qualche generica attività fisica. Per ogni 100 uomini ci son 71 donne ma il loro numero è in costante aumento: il 10% negli ultimi 5 anni. Il totale degli atleti tesserati presso le varie federazioni è di 4.200.000 in ben 63.000 Società Sportive. I canottieri son oltre 10.000, i canoisti 9.300, i nuotatori 105.000, 99.000 i velisti, oltre 12.000 gli atleti del tennistavolo, ben 240.000 i tennisti ed infine i calciatori che son ben 1.125.000. Contrariamente a quanto vi abbiamo relazionato durante l’Assemblea dell’anno scorso, ovviamente riferito al 2012, durante il 2013 e già nei primi mesi del corrente anno c’è stata una buona ripresa delle domande di iscrizione, infatti negli ultimi 18 mesi abbiamo avuto da un lato 45 dimissionati contro 165 nuovi ammessi. Anche la darsena torna a riempirsi, infatti ad oggi abbiamo 7 posti disponibili contro i 15 di un anno fa. Questi potrebbero essere segnali che la crisi, almeno per quanto ci riguarda, si sta grazie a Dio allontanando. Purtroppo però, anche alla fine dello scorso esercizio, ben 33 soci ci hanno lasciato sparendo nel nulla, dimenticandosi di regolarizzare le quote. Come rammenterete, fin dalla passata stagione abbiamo deliberato un ticket d’ingresso per gli ospiti dei Soci. Tale decisione, da alcuni ritenuta antipatica, ha invece dato i suoi frutti, infatti il numero degli ospiti è sceso drasticamente, o per essere ben più precisi, di circa il 30%, e nel contempo abbiamo rimpinguato le nostre casse. Giusto per accennare i necessari interventi manutentivi ed eventuali nuovi investimenti immobiliari, possiamo a grandi linee così descriverli: - rifacimento tetti: capannone canottaggio, corpo di fabbrica frontale, corpo di fabbrica lato Caldone; - sostituzione dorsale idrica di ingresso dell’acquedotto; - rifacimento muro di contenimento cortile d’onore/darsena; - anello acqua non potabile per servizi darsena; Cito inoltre la copertura terrazzo sopra il bar e il rinnovo della palestra Soci, opere per le quali abbiamo già messo a punto i progetti di fattibilità al fine di verificare le richieste di autorizzazioni e l’impegno finanziario. Colgo l’occasione per confermarvi che la nuova autorità che gestisce le concessioni demaniali ha confermato per l’anno in corso un canone di 26,664 Euro; va in ogni caso tenuto presente che il mantenimento dei rapporti con l’Autorità di Bacino è diventato più complesso di quelli avuti con la locale Amministrazione Comunale. E’ sorta invece un’amara sorpresa che certamente andrà ad incidere in modo pesante sulla nostra tradizionalmente fragile struttura finanziaria. L’Ufficio del Territorio ha compiuto una verifica delle nostre risultanze catastali che sicuramente ci porterà ad essere soggetti a nuove pesanti imposizioni. Nel bilancio che più avanti andremo a discutere, si vede evidenziato, per la prima volta, un accantonamento per perdite di ben 37.000 Euro. E’ quanto ci è costato la fuga di soci e di barche durante lo scorso 2012, come illustratovi durante l’assemblea dello scorso anno. A parte questo citato disavanzo che andiamo a coprire nel bilancio che più avanti esamineremo, è purtroppo molto probabile che la revisione Catastale genererà una nuova più pesante IMU che, sommata ai canoni demaniali pregressi e futuri, porterà le nostre risorse finanziarie al limite del sostenibile. Non vi nascondo che, se questa pessimistica visione dovesse avverarsi, ci troveremo costretti a chiedervi una revisione delle quote. Desideriamo ringraziare il personale di sede e tutti quanti hanno collaborato a mantenere la nostra Canottieri sempre più bella ed ospitale per tutti quanti desiderino farne meta non solo di attività sportiva, ma anche per il proprio tempo libero. Ritengo meritino un riconoscimento quei Soci Consiglieri e non e quei Sindaci che per puro spirito di servizio, per grande passione e forse un po’ innamorati della nostra Canottieri quasi fosse una bella donna, danno gratuitamente la loro disponibilità in ogni occasione. Già che vi parlo di chi dirige il sodalizio, colgo l’occasione per rammentarvi che il Consiglio che ho l’onore di rappresentare, l’anno venturo andrà in scadenza. E’ tempo che si incominci a guardarsi intorno per iniziare fin d’ora ad identificare chi potrà prendere in mano saldamente le redini della nostra amatissima Canottieri la cui gestione, anno dopo anno, diventa più complessa. Guardiamoci bene intorno riflettendo se non sia il caso di “rottamare” la vecchia guardia….. Presidente in testa. Concludo infine con un ringraziamento assolutamente particolare ad una persona che penso meriti un lungo, caloroso applauso. A volte penso a quel dicembre del 1984 quando, dopo una accurata selezione, dovetti prendere la decisione di assumere chi andava a sostituire il mitico Federico Cattaneo. Ricordo come se fosse ora la ferrea opposizione del Consiglio all’idea di assumere una donna. La motivazione: “come può una segretaria donna frequentare, alla bisogna, gli spogliatoi maschili?” Quasi che il contrario fosse invece possibile…… Se è pur vero che nella nostra nazione il voto alle donne è stato concesso nel ’47, va rammentato che le “femminucce” in Canottieri sono state “omologate” ai “maschietti” fin dal 1918. Non mi dilungo più su come l’ho selezionata, ma alla fine scelsi Maria Teresa e ne sono stato ben felice. Cari amici: ma son passati, anzi volati trent’anni ed ecco che, un paio di mesi fa, come se fosse nulla, la nostra Mery mi mette in mano le dimissioni. Non ce la siam sentita di respingerle. Con l’aria che tira a livello governativo noi del Consiglio non abbiamo fatto alcun pressing per trattenerla, al solo scopo di non prendere la responsabilità di farle “saltare” la possibile finestra. Quindi Maria o Mery o Terry o Maite, lunedì sera ci lascia formalmente…… tranquilli però: ho già trovato l’escamotage per trattenerla qualche ora al giorno per assistere le new entry Antonella e Carmen nel difficile compito..

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