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Carpe Diem Calolzio, prima parte di stagione con troppi infortuni

Al termine del girone di andata il bilancio della Carpe Diem Calolzio, squadra del presidente Brini, è di sette vittorie e sette sconfitte.

Sicuramente, a fronte di una prima e superficiale analisi, la posizione di centroclassifica occupata oggi non soddisfa pienamente rispetto alle aspettative, alle ambizioni e soprattutto alle potenzialità della compagine di Calolziocorte,  ma bisogna attentamente analizzare le situazioni che hanno portato a questi risultati altalenanti.

Dopo il buon inizio contro Saronno la squadra è incappata in un paio di prestazioni sicuramente negative, nel derby con Olginate e in casa contro Manerbio, ma già contro Milano3, sempre in trasferta , la Carpe Diem subiva una immeritata sconfitta venendo fortemente penalizzata dal peggior arbitraggio di tutto il girone di andata. 

La ripresa della squadra si concretizzava poi con due vittorie contro Cantù e Boffalora per poi subire una imprevista ma meritata sconfitta in quel di Arcisate. Dopo questa partita qualcosa scattava nei meccanismi di squadra e arrivava la  convincente prestazione contro Piadena. Ancora bene si esprimeva Calolzio in quel di Iseo ma la sfortuna cominciava ad affacciarsi sotto forma di infortuni e l'assenza contemporanea di Cesana e Milan limitava ovviamente le rotazioni a disposizione di coach Pasqua e la squadra, al termine di una partita che l'aveva vista condurre il punteggio per 38 minuti su 40, veniva sconfitta con il minimo scarto.

Lo stato di forma eccellente, ed il ritorno a ranghi completi producevano 3 vittorie consecutive, in casa con Bernareggio e fuori con Nerviano e la capolista Opera, ma a  Gazzada di nuovo gli infortuni privavano la Carpe Diem di due giocatori importanti come Cesana e Giacchetta e malgrado una prestazione super della squadra, avanti per gran parte dell'incontro, il cedimento fisico nell'overtime era evidente e la sconfitta amara ma inevitabile.

Purtroppo i due giocatori rischiano un lungo stop, e le rotazioni limitate sono state determinanti anche nell'ultimo incontro del girone di andata contro Lissone  dove, solo dopo 2 tempi supplementari la squadra è stata sconfitta di 2 punti.

Insomma, un bilancio in chiaroscuro per Calolzio ma anche un credito con la fortuna abbastanza evidente: non è utopia sostenere che, con la Carpe Diem al completo 4 – 6 punti in più sarebbero arrivati ed oggi si potrebbe parlare di una squadra stabilmente vicina ai vertici della classifica ed in lotta, come auspicato, per primeggiare in questo campionato.

Comunque c'è tutto un girone di ritorno da disputare e niente è compromesso rispetto agli obiettivi primari; coach Pasqua e tutta la società guidata dal Presidente Brini sono pronti a scommettere che i giovani Brambilla, Rusconi, Motta sapranno cogliere l'occasione che gli viene servita dalla sfortuna legata agli infortuni di Cesana e Giacchetta, cercando di garantire un rendimento all'altezza delle aspettative nel superiore minutaggio che necessariamente avranno a disposizione a partire da sabato 3 gennaio, dalla prima di ritorno in quel di Saronno contro una compagine che, dopo un inizio difficoltoso ed un cambio dell'allenatore, ha imboccato un filotto di vittorie che l'ha posta in cima alla classifica.

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